• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
domenica, Ottobre 25, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

NBA, Celtics: anomalia o nuova realtà? Un’analisi del fenomeno

Tommaso Busato by Tommaso Busato
5 Mar 2024
in NBA
0 0
0
Boston Celtics
Share on FacebookShare on Twitter

Dopo la larghissima vittoria di ieri sui Golden State Warriors vi abbiamo raccontato di come i Celtics di Joe Mazzulla, ispirandosi a Pep Guardiola, siano diventati la prima squadra di sempre a mettere a segno almeno tre vittorie con più di 50 punti di scarto in una singola stagione.
Oggi invece cercheremo di capire se questo nuovo modo di concepire il basket, in cui attacco e difesa si intersecano il più possibile e i ruoli vengono sempre meno, potrebbe essere la prossima corrente del basket moderno oppure se consista in un’anomalia piuttosto che nella scintilla di un nuovo trend.

La chiave del successo

Quest’anno più che mai i Celtics si stanno rivelando una macchina da guerra dal punto di vista difensivo (secondi per defensive rating) e offensivo (primi per offensive rating) e questo grazie all’interscambiabilità e la duttilità dei propri giocatori. Come vi abbiamo raccontato, Mazzulla sta concependo un basket senza ruoli troppo rigidi in cui tutti devono saper fare tutto. In questo è certamente aiutato dal fatto di avere otto giocatori capaci di tirare con più del 35% da tre punti, che permettono di avere delle spaziature di cui nessun’altra squadra in NBA può godere.
Gli stessi otto uomini che nella metà campo difensiva riescono poi a cambiare senza limitazioni, riuscendo a tenere Stephen Curry ad un triste 4/13 al tiro nella vittoria di ieri notte, e più in generale costringendo gli avversari al 34.6% da tre con 13 triple segnate a partita.
É proprio questa la chiave del successo dei Boston Celtics fino ad ora: avere 8 difensori di qualità capaci di tirare con alte percentuali dalla lunga distanza, i quali tirano tutti più di 6 triple ogni 100 possessi. In quest’ottica, l’acquisto di Kristaps Porzingis (centro che tira col 36% da tre in carriera) della scorsa estate potrebbe davvero essersi rivelato il tassello mancante ai Celtics degli ultimi anni.
Boston è la squadra che tenta e realizza più di tutta l’NBA dalla lunga distanza, il che gli permette di creare dei grattacapi praticamente irrisolvibili per la maggior parte delle squadre avversarie.

Il grafico della distribuzione dei tiri dei Boston Celtics

L’unica possibile soluzione

Paradossalmente, fra le uniche squadre che sono riuscite a mettere in difficoltà i Boston Celtics di quest’anno, troviamo la ventiseiesima e ventisettesima peggior difesa di tutta la lega: i Detroit Pistons e gli Indiana Pacers, oltre alle più capaci Denver e Minnesota.
Mentre non è difficile capire perché i Timberwolves, miglior difesa di tutta l’NBA, riescono a contenere più delle altre squadre i Celtics, per capire come due difese di bassa qualità come quelle di Indiana e Detroit riescano in questa impresa, bisogna analizzare le loro abitudini difensive più da vicino.
Più indietro nella stagione avevamo visto come gli Indiana Pacers stessero vivendo di un gioco assolutamente frenetico, caratterizzato da ritmi altissimi (sono secondi per pace dietro agli Wizards, i quali verosimilmente corrono perché non sanno cos’altro fare) e una difesa molto poco attenta, specialmente nel pitturato. I Pacers concedono 11 triple segnate a partita (due in meno dei Celtics) ma lasciano voragini al centro dell’area, dove nemmeno Myles Turner (difensore del ferro degno di tutto rispetto) può nulla, essendo abbandonato a sé stesso. Questa strategia che li condanna al ventiseiesimo posto nella classifica difensiva generale, gli permette di mettere in difficoltà una squadra come Boston che fa così tanto affidamento sul tiro da tre.
Lo stesso discorso vale per Detroit, seconda squadra per triple concesse in tutta l’NBA, che nell’unico scontro stagionale contro i Celtics li ha portati all’overtime.

https://youtu.be/ZlCexIK-K2Q?si=K7ZfwAL2SVXwSGpp

Un passaggio del testimone?

Dopo la sconfitta coi Celtics, Curry ha ricordato come una volta fossero gli Warriors a schiacciare le squadre avversarie come ora stanno facendo i Celtics, legittimando in qualche modo una sorta di passaggio del testimone a Boston, sconfitti proprio dagli Warriors nelle finali del 2021, in quello che ormai sembra essere stato l’ultimo sospiro di Golden State, la squadra che più di tutte le altre ha cambiato il gioco del basket negli ultimi anni. Boston, grazie al proprio roster, avrebbe le carte in regola per ripetere quanto fatto da Golden State, diventando la prossima dinastia da battere nell’NBA, tuttavia è già da un po’ di anni che dopo una stagione regolare incredibile arriva una post-season deludente da parte dei bianco-verdi.
Adesso tocca quindi ai Celtics prendersi definitivamente in mano la lega prima che diventi troppo tardi, per non sprecare per l’ennesima volta una stagione regolare in cui sembra che nessuno li possa davvero fermare, per vedere anche se questo nuovo stile di gioco diventerà la nuova corrente del basket moderno o rimarrà solo un fuoco di paglia.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Bleacher Report (@bleacherreport)

Tags: Boston CelticsNBANBA 2023/24
Tommaso Busato

Tommaso Busato

Laureato in Comunicazione all'Università di Padova. Grande appassionato di sport e dei valori che trasmette, specialmente di NBA, rugby e tutto ciò che ambisce alla grandezza. Afflitto da inguaribile curiosità, in particolare per le statistiche e i dettagli.

Next Post
Xavi Pascual Olimpia

Xavi Pascual: "I problemi dell'Olimpia? Tanti infortuni"

Ultimi Articoli

La Longobardi Scafati trova la prima vittoria ai danni di Trento, le pagelle

La Longobardi Scafati trova la prima vittoria ai danni di Trento, le pagelle

25 Ott 2026
Openjobmetis Varese

La Openjobmetis batte la BC Roma, spettacolo a Masnago, le pagelle

24 Ott 2026
Curry

Steph Curry re dei guadagni NBA 2026: primo atleta in attività sopra i 200 milioni

24 Ott 2026
Eurolega

Eurolega: tutti sul treno di Carlik e Aliou, e giù da quello di Milano

24 Ott 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Lega Basket
    • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • Serie A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • Esclusive
    • Analytics
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.