La Longobardi Scafati Basket trova finalmente la prima vittoria dal ritorno in LBA, superando la Dolomiti Energia Trentino per 87-81. Una gara rimasta nelle mani degli ospiti per tre quarti, con Scafati costretta a inseguire senza però perdere contatto. La svolta arriva nell’ultimo periodo, quando la squadra di coach Rossi accusa la stanchezza e i gialloblù alzano il ritmo, trovando maggiore lucidità nei momenti decisivi. Scafati ha il grande merito di aver aspettato il proprio momento senza forzare la partita, per poi piazzare l’affondo decisivo nel quarto periodo.
MVP: Moore, 8,5: dominatore assoluto del parquet, segna da ogni posizione
Da rivedere: Brown Darius, 5: resta in campo 24 minuti ma non trova mai il ritmo giusto: 4 punti con un pessimo 1/5 al tiro e 0/3 dall’arco. I suoi 4 assist non bastano a raddrizzare la prova.
Longobardi Scafati Basket
Lever, 6.5: sfrutta benissimo i suoi 14 minuti in campo, mettendo a referto 8 punti con ottime percentuali (3/6 dal campo, 1/1 da tre). Concreto e sempre pronto.
Toro n.e.
Iannuzzi n.e
Spinelli n.e.
McGruder n.e.
Moore, 8.5: prestazione mostruosa e dominatore assoluto della gara. In quasi 34 minuti segna 28 punti tirando con un clamoroso 6/7 da tre punti. Aggiunge 5 rimbalzi e 4 assist, risultando del tutto incontenibile per la difesa avversaria.
Ceron, S.V.: in campo per soli 2 minuti e mezzo, troppo poco per incidere (0 tiri, 0 punti).
Nevels, 5.5: raggiunge la doppia cifra (10 punti) ma litiga con il canestro (3/8 dal campo). Fa il suo nei 24 minuti giocati, ma senza brillare.
Offurum, 7.5: eccellente spalla offensiva per Moore. Chiude con 20 punti in 27 minuti, tirando con un solido 6/10 dal campo. Preciso e fondamentale.
Onyema, 6.5: fa a sportellate sotto canestro catturando 10 rimbalzi, utili per compensare una serata offensiva piuttosto imprecisa (2/8 al tiro per 5 punti totali).
Mascolo, 6,5: guadagna la sufficienza piena con la grinta e l’organizzazione del gioco (4 assist in ben 34 minuti sul parquet).
Johnson, 5.5: molto male in fase realizzativa con appena 6 punti e 2/5 al tiro in oltre 31 minuti. Si salva dal disastro solo grazie all’enorme contributo a rimbalzo (ben 10 palloni catturati).
Coach Bucchi, 7: capisce l’inerzia del match e con la zona mette in difficoltà la squadra trentina
Dolomiti Energia Trentino
Brown Darius, 5: resta in campo 24 minuti ma non trova mai il ritmo giusto: 4 punti con un pessimo 1/5 al tiro e 0/3 dall’arco. I suoi 4 assist non bastano a raddrizzare la prova.
Brown Charles, 7: uno dei pochi a trascinare l’attacco di Trento. Segna 16 punti con un ottimo 4/6 da tre punti nei suoi 26 minuti, tenendo viva la squadra.
Bertini, 6.5: ottimo impatto dalla panchina. Gioca 11 minuti e non sbaglia nulla al tiro (2/2 da due, 1/1 da tre), chiudendo con 7 punti e tanta concretezza.
Niang, 5.5: partita anonima da 6 punti e 4 rimbalzi in 17 minuti. Tira col 42% (3/7), ma non riesce mai a cambiare marcia.
Olivari, 7: il top scorer di Trento con 18 punti. Prende molte iniziative e si prende le sue responsabilità (6/11 dal campo), tenendo a galla i suoi nei momenti difficili.
Forray, 5.5: serata no al tiro per il capitano, che chiude con 0 punti (0/5 dal campo) in poco più di 11 minuti. L’impegno non manca, ma l’efficacia offensiva è nulla.
Cattapan sv.
Barra n.e.
Mawugbe, S.V.: gioca 19 minuti ma è totalmente invisibile in attacco: 0 tiri tentati dal campo e 2 soli punti a cronometro fermo. Impossibile dargli un voto vero e proprio.
Bigelow, 5: i 14 punti a referto ingannano: è autore di una prova forzata e poco lucida. Prende ben 15 tiri (sbagliando tutti e 4 i tentativi da tre) e fatica a trovare un ritmo offensivo pulito.
Bayehe, 6.5: una delle note liete di Trento. Mette 12 punti con percentuali perfette da tre (2/2) e raccoglie 5 rimbalzi nei suoi 24 minuti in campo.
Medina, 6: una prestazione senza infamia e senza lode. Solo 2 punti (0/2 al tiro) in 17 minuti, ma gestisce il suo tempo sul parquet senza commettere danni evidenti.
Coach Rossi 5: appare abbastanza confuso nell’ultimo quarto e non riesce a trovare soluzioni regalando la partita a Scafati.






