Trentatreesimo turno che stabilisce definitivamente le 6 che accedono direttamente ai playoff, con l’unica certezza del primo posto Real Madrid. Anche il Maccabi ottiene la certezza della sua posizione, mentre è lotta per il 10 posto. Primo squillo europeo dell’Olimpia che domina una Virtus irriconoscibile.
Andiamo a scoprire nel nostro power ranking come cambia la classifica.
18- ALBA Berlin (=)
La striscia negativa ha toccato quota 10 sconfitte consecutive. Ovvio che si parli di un possibile addio alla competizione, visto l’ennesimo ultimo posto messo in cascina dalla formazione tedesca. Qualche lampo c’è stato, ma è troppo poco per far si che si crei fiducia intorno alla squadra. Servirebbe un upgrade stile Bayern, giusto per rimanere in Germania.
17- LDLC ASVEL Villeurbanne (=)
Nonostante tutto, le voci di crisi economica e di un futuro incerto, l’Asvel sbanca Valencia con una prestazione superlativa. 30 punti a una squadra che aveva motivazioni altissime per vincere e, invece, è crollata. 79 punti in 30 minuti, +34 a tabellone, insomma una partita dominata in tutte le fasi di gioco. Piccola soddisfazione in una stagione deludente.
16- Crvena Zvezda Meridianbet Belgrade (=)
Ennesimo riscontro della stagione: una partita dove il pessimo approccio fa tutta la differenza. Stella Rossa che pi prova, e ci riesce, a rientrare, ma quando serve il colpo decisivo, crolla. Hanga e Bolomoby hanno mostrato cose eccellenti, ma troppo tardi per permettere ai serbi un finale di stagione differente dall’anonimato attuale.
15- FC Bayern Munich (-1)
Il calendario di questo finale è oggettivamente proibitivo, ma arrivare a giocarsi le partite punto a punto con le formazioni più forti, è un ottimo segnale in vista della prossima stagione. Queste sono gare che aiutano a crescere, anche se ci sono quei passaggi a vuoto da togliere; questa volta è il 18-27 della seconda frazione che indirizza la sfida su binari non favorevoli ai bavaresi.
14- Zalgiris Kaunas (-3)
Zalgiris che getta al vento quanto di buono fatto battendo l’Olimpia la scorsa settimana. A Montecarlo la formazione di coach Trinchieri paga la serata no di Evans e gli appena 29 punti messi a tabellone nei primi 20 minuti di gioco. A nulla serve la disperata rincorsa, guidata da un sempre più positivo Hayes. KO che costa l’eliminazione dalla corsa play-in.
13- Valencia Basket (+1)
Un disastro la partita contro Asvel. Le speranze di play-in s’infrangono su una squadra che non aveva nulla da chiedere. A far paura sono i numeri difensivi: 79 punti concessi in tre periodi, una difesa che ha fatto poco e nulla. L’esonero di coach Mumbrù del giorno dopo è solo la logica conseguenza di una stagione che, nell’ultimo mese e mezzo, è colata a picco.




