6- Fenerbahçe Beko Istanbul (-1)
Purtroppo perdere un derby fa sempre male, specie questo. Dopo la super prestazione contro Berlino, ne arriva una negativa. Percentuali dal campo scadenti, poco mordente e un Efes in formato playoff: sono queste le chiavi della sconfitta che rischia di compromettere un buon piazzamento in vista playoff, che comunque sono certi.
5- Olympiacos Pireaus (+1)
Le motivazioni sono alte, altissime in casa Olympiacos. Pur in emergenza nel reparto lunghi, Moses Wright si dimostra acquisto azzeccatissimo. Ancora una volta il lungo del North Carolina mostra tutte le sue eccellenti doti di realizzatore. Doti che torneranno utilissime anche con l’imminente ritorno di Milutinov a sgomitare sotto i tabelloni. Nonostante un passaggio a vuoto nei due quarti centrali, sono i biancorossi a sbancare Belgrado.
4- FC Barcelona (=)
La sfida col Maccabi è bellissima per intensità e contenuti tecnici. Una vera gara da playoff, visti i continui botta e risposta, senza che nessuno prendesse il largo. catalani che si costruiscono un gruzzoletto di 7 punti quando manca solo l’ultimo periodo, ma serve una prodezza di Laporvittola per respingere i tentativi di assalto israeliani al fortino blaugrana. Vittoria che vale l’accesso diretto alla post season.
3- AS Monaco (=)
Ci pensa Motiejunas a regalare un successo vitale a coach Obradovic. Dopo un primo tempo difensivamente stellare, la formazione del Principato si vede rimontata dallo Zalgiris, che passa addirittura avanti. Allora ci pensa il centro ex Treviso a siglare i canestri decisivi per mantenere inalterate le chance di seconda posizione. Successo che vale playoff e conferma della licenza anche per la stagione ventura.
2- Panathinaikos AKTOR Athens (=)
L’11/16 da due punti dei lunghi di coach Ataman fa la differenza in una partita dove il Panathinaikos scappa nel secondo periodo e non si fa più riprendere. Il lavoro dei lunghi apre spazi ai piccoli (Sloukas e Nunn) che, dall’arco, sono molto precisi, rendendo difficile il lavoro alla difesa bavarese. Panathinaikos che torna ai playoff, e già questa è una buona notizia per il nuovo progetto.
1- Real Madrid (=)
Un Real Madrid sciupone getta via una vittoria che, alla prima pausa, sembrava scontata. +10 e appena 17 punti concessi. Da lì in avanti la squadra non trova contromisure a un Howard versione bombardiere, che buca la retina da ogni posizione. Nell’ultimo periodo, l’attacco torna a salire di colpi, ma la difesa non fa quello switch che le consente di fermare l’attacco basco.




