12- Partizan Mozart Bet Belgrade (+1)
Vittoria doveva essere, e vittoria è stata. Senza quel blackout del terzo periodo, forse sarebbe stata più netta, ma per le ambizioni di Punter e compagni va bene lo stesso. Un primo tempo dominato, a cui segue il calo della terza frazione, ampiamente recuperato nell’ultimo periodo. Ora non resta che attendere e sperare, chissà, in una rivincita contro il Real Madrid.
11- EA7 Emporio Armani Milano (+1)
Come sempre, quando l’Olimpia non ha più nulla da perdere, tira fuori una prestazione all’altezza del suo rango. Finalmente arriva il primo successo in EuroLeague contro la Virtus, e arriva con una partita dove Mirotic e Tonut sono devastanti, come tutta la squadra capace di essere determinata in attacco e feroce in difesa. Arrivare al play-in resta un sogno, ma c’è da recriminare per non aver messo in campo sempre questo tipo di intensità.
10- Anadolu Efes Istanbul (=)
quando c’è aria di post season, bisogna sempre fare attenzione all’Efes. Sarà una squadra che dev’essere ricostruita, reduce da una stagione orribile, eppure (a oggi) è al play-in. E se fossi in qualsiasi altra squadra, vorresti evitarli. Se poi ci mettiamo il successo nel derby di Istanbul, dando un bel dispiacere agli “odiati” cugini…una difesa che concede poco meno del 40% dal campo, mentre in attacco trova linfa dalle sue stelle (Clyburn-Larkin-Beaubois).
9- Virtus Segafredo Bologna (-1)
6 KO di fila. La stagione della Virtus rischia di trasformarsi in una sorta di psicodramma. Tenere il ritmo della prima parte di stagione era impensabile, ma un crollo verticale come questo nemmeno. Il KO contro l’Olimpia certifica la crisi: una partita dove l’intensità bianconera è evaporata, con l’Olimpia capace di dominare su entrambe le metà campo. Da capire anche la gestione dei big: sul -20 ha senso spremerli ancora? Adesso col Baskonia ci sarà un vero e proprio spareggio per l’ottavo posto.
8- Baskonia Vitoria-Gasteiz (+1)
Play-in raggiunto per i baschi, che superano un Real Madrid senza stimoli e ora si giocheranno la possibilità di finire all’ottavo posto. Partita in cui il Baskonia soffre tremendamente nel primo periodo, chiuso sul -10, salvo poi scatenare Markus Howard. La furia del tiratore americano si abbatte sul Real Madrid, che non riesce a contenerne la verve.
7- Maccabi Playtika Tel Aviv (=)
Serviva espugnare il Palau per coltivare ancora chance di playoff diretti, ma Laporvittola non era esattamente d’accordo. Per il Maccabi si aprono così le porte del play-in, dove basterà un successo per garantirsi i playoff, un traguardo che la formazione israeliana ha meritato, considerate anche le vicende extra campo.




