Il ventinovesimo turno ha emesso praticamente quasi tutti i verdetti di questa avvincente stagione di LBA. Si è ufficialmente definito il lotto delle magnifiche otto che si contenderanno il titolo di Campione d’Italia 2024 e, purtroppo, anche la prima squadra che saluta la massima serie, Brindisi, che lascia dopo un decennio di presenza costante. Olimpia che supera Brescia, mentre la Virtus sbanca Tortona. Il duopolio è tornato!
Andiamo a vedere come cambia classifica col nostro power ranking.
16- Happy Casa Brindisi (=)
La più classica delle vittorie di Pirro per Brindisi, che supera la Reyer ma è la prima retrocessa in A2. Sneed è un uomo solo al comando, ma che comando! ennesima prestazione superlativa nella sua stagione, che non basta ad evitare l’infausto finale per i pugliesi. Bello anche il duello sotto i tabelloni tra Bayehe e Kabengele, con il centro brindisino che prova a resistere allo strapotere fisico del canadese. Dopo un decennio, la Puglia saluta la massima serie.
15- Carpegna Prosciutto Pesaro (=)
Serviva una vittoria. ed è arrivata. Dopo un primo tempo di sofferenza, Pesaro esce alla distanza e continua così a sperare nella salvezza. Nonostante le difficoltà a contenere l’esuberanza dei lunghi di Cremona, Pesaro trova buone percentuali da oltre l’arco che le permettono di sopperire alla mancanza di fisicità nei pressi del ferro. McDuffie e Foreman sono perfetti dalla lunga distanza, e questo è vitale per il gioco di Sacchetti, che permette così ai suoi due attaccanti principali di aprirsi la strade verso il ferro.
14- NutriBullet Treviso Basket (=)
Treviso domina sin dalla palla a due, si fa rimontare nel terzo periodo, ma porta a casa la vittoria che vale un pezzo di salvezza. A Masnago si vede la squadra che dalle parti di treviso avrebbero voluto vedere già a ottobre, con tutti gli stranieri protagonisti del blitz- Uno su tutti, Harrison, colui che ha viaggiato a corrente alterna per buona parte di questa annata. quando si accende lui, tutta la squadra ne trae beneficio.
13- OpenJobMetis Varese (=)
Brusco stop per varese, che trova cose buone solo dai soliti Mannion e Mcdermott. Per il resto è nulla totale, con Treviso che mette molta più intensità ed energia sin dalla palla a due. Anche il -11 complessivo a rimbalzo certifica ancor di più la maggior voglia dei trevigiani di portare a casa la partita. Per Varese ci sarà ancora da soffrire per i prossimo 40 minuti.
12- Givova Scafati Basket (=)
Pessimo modo di salutare il proprio pubblico per i campani, che crollano al cospetto di Sassari in una partita in cui non sono mai stati in gioco. La difesa è un colabrodo e non riesce minimamente a contenere le giocate degli esterni sassaresi, in attacco il soli Robinson e Henry non possono cantare e portare la croce, capitan Rossato prova a dare una mano, ma non basta.. Ne esce così una sfida in cui Sassari domina in lungo e in largo.
11- Vanoli Basket Cremona (-1)
Stagione praticamente finita per Cremona, che prova a lottare anche a Pesaro, ma crolla nella ripresa. Senza Denegri e Adrian, le rotazioni sono veramente ridotte per poter reggere una partita ad altri ritmi sin dalla palla a due. Un calo fisiologico che, comunque, non intacca la stagione della Vanoli, sempre sul pezzo e pronta a lottare in ogni singola partita. Ancora positiva la prova di Eboua, una bella notizia per coach Cavina e il suo staff in vista della prossima stagione.
