Ieri è andato in scena il derby greco tra Panathinaikos e Olympiacos. Al Pireo è uscita vincitrice la squadra di Ataman per 71-78, mantenendo così un record perfetto di 4 vittorie e 0 sconfitte in campionato. Continua invece il brutto periodo per gli uomini di Bartzokas, che ancora non riescono a trovare una quadra nonostante le enorme potenzialità a roster. Molto critico verso la squadra e se stesso è stato Sasha Vezenkov, il grande colpo dell’estate biancorossa.
Non stiamo giocando come potremmo, è la terza partita in cui succede. Dobbiamo guardarci allo specchio e smetterla con le scuse, lavorare. Loro sono stati migliori, gli abbiamo concesso tiri semplici.
Secondo Vezenkov, il peccato più grande della sua squadra è stato lasciare che il Panathinaikos prendesse confidenza nel primo tempo, segnando 48 punti. Nella seconda metà del match poi l’Olympiacos ha concesso solo 30 punti agli avversari, ma l’attacco non è stato a livello della difesa.
Abbiamo fatto scelte sbagliate. Forse eravamo stressati dal fatto di non riuscire ad avvicinarci nel punteggio. Congratulazioni al Panathinaikos, noi abbiamo il Real martedì e dobbiamo reagire.
Continua così la crisi in casa Olympiacos, sottolineata anche dai rapporti tesi che si sono visti in campo tra lo stesso Vezenkov e Bartzokas in alcune recenti partite.
Αφού πρώτα έγινε αυτό στη συνέχεια π Μπαρτζώκας πήρε εκδίκηση βγάζοντας υπαίτιο για την ήττα τον Βεζένκοφ. Ένα μπουρδελο είσαστε!#paobc pic.twitter.com/PsDVEigQgC
— Green Factor ☘️ (@GreenFactor13) October 26, 2024
Decisamente diverso invece il clima in casa Panathinaikos. I Greens hanno inanellato due vittorie importantissime nel giro di pochi giorni, se a questa si aggiunge quella conquistata ad Istanbul contro il Fenerbahce. Il protagonista indiscusso in questo avvio di stagione è Kendrick Nunn. A fare i complimenti al suo compagno di squadra è stato Juancho Hernangomez. Secondo lo spagnolo, l’ex Miami Heat ha pochi eguali (se non nessuno) in Europa.
Nunn è un grande, grande giocatore per l’Europa. Se segna così è infermabile. Vederlo è un piacere perché vedo come lavora dopo ogni gara o allenamento. Lavora molto sulle sue conclusioni e sul suo corpo. Può fare qualsiasi cosa in campo, sono felice di averlo in squadra.
Lo stesso Nunn ha commentato questi complimenti, ringraziando la squadra per il modo in cui viene servito. Il segreto delle sue prestazioni? Arrivare ad ogni partita pronto e con la giusta mentalità, sapendo di avere alle spalle una squadra che ha fiducia in lui.
Non si tratta di sentire che in quella partita specifica farò bene, è una cosa che viene con il ritmo della gara, io mi preparo per ogni partita. I miei compagni fanno un grande lavoro nel servirmi e, fino a che siamo aggressivi in difesa e in attacco, andremo bene.
Una stella del Panathinaikos che in queste prime settimane sta faticando ad accendersi è Lorenzo Brown. Nelle ultime partite tuttavia le sue prestazioni sono migliorate: l’ex Maccabi sta entrando sempre di più nel sistema di Ataman.
Lorenzo Brown è partito in quintetto ed era pronto per giocare. Stava facendo molto bene e ora noi lo stiamo inserendo nel nostro gioco offensivo, ci rende le cose molto più semplici.
Si può dire che, al momento, Kendrick Nunn è il miglior giocatore in Europa? La sua risposta non lascia spazio a troppi dubbi, per quanto edulcorata.
Sai già qual è la mia risposta. Ho molta fiducia nel mio gioco.





