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Olimpia Milano: a Vitoria senza Shields, servirà l’apporto di tutti

In viaggio verso Vitoria-Gasteiz per il primo di due turni settimanali, che arriva dopo il successo su Napoli, il quarto di fila in campionato. L’Olimpia ci arriva rinfrancata dalla prestazione dei giocatori italiani meno impiegati, che si sono fatti trovare pronti da Diego Flaccadori a Giordano Bortolani a Guglielmo Caruso, che nelle ultime gare ha trovato tanto spazio da centro a causa delle problematiche nel ruolo di centro con due giocatori fuori (Ousmane Diop e David McCormack) e uno appena rientrato ma con minutaggio da monitorare (Josh Nebo). A Vitoria tornerà disponibile Fabien Causeur, che sta recuperando da un problema alla schiena, mentre non ci sarà Shavon Shields, che si è fermato per un problema all’inguine destro che è oggetto di valutazione. Le conseguenze sono che sia il settore degli esterni che dei centri risultano decimati e lo staff tecnico dovrà inventarsi soluzioni estemporanee come giocare senza centro (con Zach LeDay come si è visto altre volte, ma spesso per scelta tattica) o con tre piccoli o tre lunghi. Senza Shields il problema perimetrale si amplifica anche se Armoni Brooks nelle ultime tre gare nelle due competizioni ha segnato 52 punti (17.3 di media). Baskonia la scorsa settimana ha giocato bene e vinto largamente contro l’Alba Berlino alla Fernando Buesa Arena, ma sabato scorso ha pagato dazio in campionato (2-3, il suo record) cedendo in casa contro la Joventut Badalona, risparmiando per turnover il playmaker Trent Forrest, giocando priva di Tadas Sedekerskis, infortunato, e nel secondo tempo anche senza Markus Howard, fermato da un problema fisico. L’Olimpia sarà diretta in panchina dall’assistente allenatore Mario Fioretti in sostituzione di Coach Ettore Messina, indisposto.

NOTE – Baskonia-Olimpia Milano si gioca martedì 29 ottobre alle ore 20:30 alla Fernando Buesa Arena di Vitoria con diretta su Sky Sport e in streaming su DAZN.

GLI ARBITRI – Mehdi Difallah (Francia), Milos Koljensic (Montenegro), Kristaps Konstantinovs (Lettonia)

ASS. COACH MARIO FIORETTI– “Il primo obiettivo per noi è produrre una partita molto aggressiva, su un campo tradizionalmente ostico. Difensivamente, rientrare velocemente e difendere con attenzione a metà campo soprattutto contro Howard, Cabarrot e Moneke sarà imprescindibile. Il Baskonia finora ha avuto la seconda miglior difesa di EuroLeague, ed è stata in grado di difendere in modo intelligente e aggressivo, togliendo ritmo agli avversari. Contro questa difesa, dovremo giocare sotto controllo e usare i passaggi in modo corretto”.

FABIEN CAUSEUR– “È una partita difficile per noi, in trasferta e dopo un paio di sconfitte in EuroLeague. Giocheremo su un campo complicato che conosco molto bene dato che ho giocato lì per quattro stagioni. Dovremo rimanere concentrati per quaranta minuti, ogni possesso, senza pause. Il Baskonia è una squadra difficile da battere sul suo campo e davanti ai suoi tifosi. Conosco molto bene Coach Pablo Laso dopo aver giocato per lui per cinque anni a Madrid. Hanno molto talento, con due grandi realizzatori come Markus Howard e Chima Moneke e altri ragazzi che stanno facendo davvero bene, come Donta Hall, Ndiaye, Baldwin. È una partita difficile, ma dobbiamo giocarla insieme per provare a vincerla. Personalmente, ho avuto dei problemi alla schiena che sto risolvendo. Oggi sono tornato ad allenarmi con la squadra e sono pronto ad aiutare la squadra.”

BASKONIA OUTLOOK – Allenato da Pablo Laso, vitoriano doc che ha speso gran parte della sua carriera di allenatore al Real Madrid e lo scorso anno era al Bayern Monaco, Baskonia ha schierato un solo giocatore sempre in quintetto, il centro proveniente dall’AS Monaco, Donta Hall, giocatore verticale da 8.2 punti, 5.2 rimbalzi di media e il 75.0% nel tiro da due. Nelle ultime gare la scelta nel settore guardie è caduta sul bomber Markus Howard, che nelle stagioni precedenti partiva dalla panchina, un tiratore con un range illimitato che sta producendo 14.4 punti a partita (40.5% da tre), e sull’ex Trento, Kamar Baldwin (6.2 punti e 3.2 assist di media), avversario dell’Olimpia nei playoff del campionato italiano la passata stagione. Il reparto è completato da Trent Forrest, combo-guard con quattro anni di NBA alle spalle (Utah e Atlanta) e 151 presenze in campo, e Ognjen Jaramaz, proveniente dal Partizan. Forrest sta segnando 7.4 punti e distribuendo 3.2 assist per gara. Tim Luwawu-Cabarrot gioca sia nella posizione di guardia che di ala piccola, spesso va in quintetto e sta segnando 10.0 punti per gara con il 42.9% nel tiro da tre. Un altro giocatore pericoloso sul perimetro è il greco Nikolaos Rogkavopoulos, 5.5 punti di media. Le ali sono il lituano Tadas Sedekerskis (10.0 punti, 5.3 rimbalzi, 77.8% da due) che però ha saltato le ultime due gare per infortunio, e Chima Moneke, giocatore di energia, quasi 30 minuti di media in campo, 13.6 punti, 5.8 rimbalzi, il 66.7% nel tiro da due. Un’altra ala forte che Laso schiera spesso in quintetto è il senegalese di 2.10, 20 anni, Ousmane Ndiaye (3.3 punti e 4.3 rimbalzi per partita). Il secondo centro, oltre a Hall, è Khalifa Diop, 3.4 punti e 5.4 rimbalzi per partita.

Uff.stampa Olimpia Milano.

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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