Sono ore di alta tensione quelle tra Hapoel Tel Aviv e Stella Rossa sul fronte mercato. No, non si tratta di un obiettivo comune che le due stanno provando a contendersi a suon di rilanci, ma di una vera e propria “guerra” tra israeliani e serbi.
Secondo quanto riferito da Christos Tsaltas di Sportal, la Stella Rossa avrebbe provato a ingaggiare illegalmente il centro dell’Hapoel Tel Aviv Johnathan Motley, il secondo giocatore più pagato dal club israeliano. Sempre secondo quanto riportato da Tsaltas, la dirigenza di Belgrado avrebbe iniziato la trattativa col giocatore senza prima chiedere il consenso al club di Tel Aviv.
Comportamento che ha scatenato l’ira del proprietario del club di Tel Aviv, Ofer Yannai, fondatore di Nofar Energy, una delle più grandi aziende nel campo delle energie rinnovabili commerciali e industriali del mondo.
La risposta del presidente israeliano non si sarebbe fatta attendere. Il club di Tel Aviv avrebbe, infatti, contattato tutti i giocatori sotto contratto con la Stella Rossa, proponendo loro stipendi decisamente più importanti di quanto percepito a Belgrado.
Red Star Belgrade tried illegally to sign Johnathan Motley without asking permission from Hapoel Tel Aviv. Hapoel’s owner got crazy and made a huge offer to each and every Red Star player, giving them more money than those they earn in Belgrade, according to @SportalgrG source.
— Christos Tsaltas (@Tsaltas46) October 31, 2024
Al momento, si tratterebbe solo di una battaglia “di fatto”, senza che nessun giocatore di entrambe le formazioni sia destinato a cambiare maglia.
