La Virtus Bologna si trova ad un punto di svolta della sua storia. Alla terza stagione dal ritorno in Eurolega, i bianconeri si trovano in fondo alla classifica della competizione ma, grazie ad una progettualità ben definita, il loro posto sembra certo anche per il futuro. Negli ultimi mesi, tuttavia, le Vu Nere hanno vissuto varie vicissitudini significative dal punto di vista societario. Baraldi è stato confermato come CEO ma il suo posto in poltrona non sembra molto saldo, così come la presenza contemporanea di Massimo Zanetti e Carlo Gherardi sembra anticipare un prossimo passaggio di proprietà.
Dopo i dubbi degli ultimi mesi sulla conferma di Segafredo come sponsor principale della società, ora sembra che l’azienda bolognese stia cercando di mettere da parte Massimo Zanetti. Lo stesso presidente della Virtus, tuttavia, ha confermato il suo ruolo di socio paritario all’interno di Segafredo. Inoltre, Zanetti ha rinnovato il suo impegno verso le Vu Nere anche per i prossimi anni. Intervistato da Andrea Zanchi su Il Resto del Carlino, l’imprenditore ha detto di avere ancora un obiettivo da ultimare prima di lasciare il club: il Palasport.
Il Palasport è il mio cruccio, ci andiamo dietro dal 2019. Sembra che sia finalmente in dirittura d’arrivo, grazie al sacrificio di tutti, dalla Fiera al Comune, un po’ di lavori sono stati cominciati. A me hanno garantito che lo avremo nel 2026. Io resterò alla guida della Virtus fino alla sua consegna, perché il mio orgoglio è quello di poter dare questa nuova struttura alla città di Bologna.
Allo stesso tempo, Zanetti ha anche affermato che una volta ultimato il Palasport potrebbe decidere comunque di rimanere alla guida della Virtus. Dichiarazioni di facciata per non far surriscaldare troppo l’ambiente?
Io resterò senz’altro fino fino ad allora, ma poi non è detto che non vada avanti ancora: la pallacanestro per me è veramente una gioia.
Zanetti ha poi commentato gli attuali risultati della squadra. La Virtus, soprattutto in Eurolega, non sta avendo la crescita sperata ma il presidente rinnova la fiducia in Banchi.
È vero, sui risultati di quest’anno ci sono dei problemi: in campionato andiamo molto bene, in Europa è decisamente più dura. Quasi tutte le partite che abbiamo perso, le abbiamo perse negli ultimi secondi di gioco per un canestro in meno, come contro Parigi, mentre quelle che abbiamo vinto le abbiamo vinte per un canestro in più.
Non si può dire che la squadra ha giocato male, o che l’allenatore ha sbagliato. Non vedo sue colpe: ho la massima stima e la massima fiducia in Luca Banchi, abbiamo un contratto con lui e lui deve stare tranquillo e, per quello che mi riguarda, fare il suo lavoro senza problemi.
L’imprenditore bolognese ha poi fissato un obiettivo da raggiungere durante questa stagione: la vittoria della Coppa Italia. Nei suoi anni di gestione, Zanetti non è ancora riuscito a portare a Bologna quel trofeo e ora lo sente come una priorità.
L’unica coppa che mi manca in questa gestione è la Coppa Italia: magari la sfortuna che abbiamo in Eurolega ci premierà in Coppa Italia. Il campionato? Qui stiamo andando benissimo.





