La Virtus Bologna è tornata alla vittoria in Eurolega sbancando Vitoria. Un gioco da 4 di Will Clyburn allo scadere regala così la prima vittoria sulla panchina dei bianconeri a Dusko Ivanovic contro il suo Baskonia. In una gara che è rimasta in bilico fino ai secondi finali, analizziamo gli episodi arbitrali che più hanno fatto discutere e potrebbero aver cambiato l’inerzia del match. Come sempre, a supportarci nell’analisi ci sarà Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium e che vi invitiamo a seguire anche sul suo portale WeRef.
ISAIA CORDINER (47-48, 3.50 3Q):
04:00 alla fine del terzo quarto, Toko rimette dopo canestro subito, palla per Morgan che passa a Cordinier che gli restituisce la stessa. Morgan fa due palleggi in zona di difesa raccoglie e salta con la palla in mano. Il suo passaggio schiacciato per Cordinier rimbalza nella metà campo di attacco Virtus. Bissang – centro – fischia la violazione di 8” contro la Virtus. Dopo il conciliabolo tra gli arbitri – ka giocata non può essere rivista all’IRS – la decisione viene cancellata e la palla riassegnata alla Virtus per una rimessa in attacco con 14” sullo shotclock! Assolutamente apprezzabile la correzione di un fischio errato: nel momento in cui la palla, non controllata da nessun giocatore*, tocca nella metà campo di attacco, la squadra in controllo di palla ha “ottemperato” alla regola! Infatti il passaggio schiacciato di Morgan* tocca il terreno di gioco, in zona di attacco Virtus, con ancora 16” sullo shotclock. Morgan * nel momento in cui passa la palla è un giocatore della squadra in controllo di palla ma non la controlla (sapete già che per un palleggiatore la regola è diversa), facendola rimbalzare “fisicamente” in zona di attacco non commette violazione. Purtroppo poi nella correzione, appurato che non era stata commessa la violazione ed arrivato il fischio con un po’ di ritardo, il gioco sarebbe dovuto riprendere con 03:52 sul cronometro di gara e 16 sullo shotclock, mentre il gioco è ripreso con 03:50 e 14”. Quindi come spesso accade nei momenti di concitazione qualcosa sfugge!
CHIMA MONEKE (80-78, 0.4 4Q):
Sulla rimessa del libero realizzato da Rogkavopoulos (+3 Baskonia) Clyburn sfrutta la possibilità di muoversi lungo la linea trovando la “sponda” Shengelia. Will riceve poco oltre la linea dei due punti in zona di difesa. Due rapidi palleggi ed un arresto e tiro a circa 9 metri da canestro! Moneke in netto ritardo cerca un inutile intervento per stoppare da dietro. Il contatto tra i cilindri non è particolarmente intenso ma sufficiente a causare un danno al tiratore. Corretta la chiamata di Pukl. Probabile che il contatto abbia dato “la spinta per la tabellata” che aiuta la palla ad entrare nel canestro. Bravissimo Clyburn a concretizzare la possibilità del tiro aggiuntivo che vale la “vittoria”!




