Non poteva essere più dolce l’esordio di Dusko Ivanovic sulla panchina della Virtus, dopo un match caratterizzato da un grande equilibrio, i bianconeri mettono al tappeto gli spagnoli grazie ad una magia di Clyburn che infila un clamoroso gioco da 4 punti nell’esaltante finale di gara.
Bologna senza capitan Belinelli out per un risentimento alla coscia,mette in quintetto a sorpresa Tucker, padroni di casa al gran completo ; bel ritmo con difese non troppo aggressive, tanti rimbalzi d’attacco da entrambe le parti; Pajola e Clyburn a guidare le scorribande bianconere da una parte e Howard e Moneke dall’altra; Bologna è quasi sempre avanti nei primi 10′ e viene raggiunta solo dalla tripla sulla sirena di Rogkavopoulos (21-21) che è bollente anche ad inizio secondo quarto con un’altra pesante conclusione da 3 punti. Hackett, Grazulis e Zizic rispondono subito presente, portando punti e sostanza all’attacco di coach Ivanovic, identicamente per Vitoria fanno Baldwin e Sedekerskis che tengono sempre a contatto i padroni di casa che impattano il match grazie anche all’ultima magia di Howard che scucchiaia al tabellone il pallone del 38-38 dopo 20′.
Nel terzo periodo,Baskonia trova il massimo vantaggio sul +4 ma Shengelia con 5 punti a fila e l’ennesimo rimbalzo offensivo catturato da Bologna con Cordinier riesce a riportarsi immediatamente avanti sul 45-48; a colpi di sorpasso e contro-sorpasso la partita rimane in bilico con la Segafredo che non riesce a scappare anche a causa delle deficitarie percentuali da due punti e si fa superare per il +1 basco dopo 30 minuti giocati. Diop e Rogkavopoulos sono i protagonisti inaspettati dell’inizio di ultimo periodo con rimbalzi offensivi e canestri che contribuiscono a regalare il nuovo massimo vantaggio sul 70-64 e una certa inerzia al Baskonia. Nella partita dei contro break non poteva mancare un altro 6-0 firmato Cordinier e Shengelia per la nuova parità; nel finale ancora una volta punto a punto le palle perse , 14 totali, sembrano indirizzare la vittoria verso la squadra di coach Laso che arriva sul 81-78 a 5″ dalla fine se non fosse che Clyburn si inventa un incredibile gioco da 4 punti favorito anche da una follia di Moneke che colpisce il n.8 bianconero sulla conclusione del pareggio; il fuori classe americano poi, trasforma anche l’aggiuntivo del sorpasso e della vittoria a fronte dell’inutile l’ultimo tentativo di Baldwin ad 1″ dalla fine. Finisce 81-82 per la Virtus con Ivanovic che bagna nel migliore dei modi l’esordio ufficiale in panchina confezionando il secondo successo esterno in pochi giorni per la sua squadra dopo la vittoria a Milano in LBA.
Baskonia
Howard 5,5 : discontinuo all’ennesima potenza, anche quando sembra accendersi definitivamente si spegne nonostante i 13 punti chiude con valutazione negativa.
Raieste s.v. : solo 12″ in campo.
Savkov s.v. : n.e.
Sedekerskis 6 : parte bene e nel primo tempo è tra i migliori dei suoi ma guarda quasi tutto l’ultimo periodo dalla panchina visto il partitone del compagno di reparto Rogkavopoulos.
Jaramaz s.v. : n.e.
Forrest 6 : vince il duello con Cordinier nel primo tempo producendo anche punti per la causa basca, nell’ultimo quarto il francese lo porta a scuola.
Rogkavopoulos 7,5 : grande partita per il tiratore greco che sarebbe stato l’innegabile MVP di serata se Clyburn non si fosse inventato il goal partita.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 6,5 : primi 35′ difficili ma sale in cattedra nel finale con punti e assist veloci che permettono ai suoi di rimanere agganciati alla partita.
Pajola 7 : costringe Howard a sparacchiare dal campo, produce per se e per gli altri con 9 punti e 6 assist.
Clyburn 9 : potrà non piacere il suo body language, non sarà mai mister continuità, ma il suo talento è abbacinante, gioca un grande match, segna 6 punti nei 18″ che decidono la gara, gli ultimi 4 con un gioco di Daniloviciana memoria.
Visconti s.v. : n.e.
Shengelia 7 : tanti minuti, tanti errori ma anche tantissime cose buone, doppia doppia da 16+10 e grande impatto a 360 gradi.
Hackett 6,5 : è vero che fatica in difesa contro Howard che lo attacca tutte le volte che può, ma la faccia è quella giusta , quella dei giorni migliori, solido aldilà di tutto.
Grazulis 6,5 : forse la più grande novità portata dal nuovo coach, come domenica in campionato altri 22′ in campo, 7 punti e a tratti buoni momenti di difesa, ad oggi sembra più in forma di Polonara.
Morgan 5 : pochi confusionari minuti, per lui solo voci negative.
Polonara 5 : parte morbido e Ivanovic lo fa accomodare.
Diouf 6 : entra per far rifiatare Zizic e contro Diop non demerita, il secondo tempo lo guarda dalla panchina.
Zizic 6,5 : è autore di 16 buoni minuti in cui fa registrare 9 punti e 6 rimbalzi, nel secondo tempo vede meno il campo perchè vengono preferiti quintetti bassi.
Tucker 5,5 : parte in quintetto ma non si esalta come sarebbe stato auspicabile, un paio di assist e poco altro.
Ivanovic 6,5 : il suo esordio è anche accompagnato da una buona dose di fortuna ma in una settimana scarsa di lavoro, ha già fatto intravedere alcuni cambiamenti tattici e sicuramente ha restituito coraggio alla sua squadra.





