La sfida tra Avellino e VL Pesaro si apre con un botta e risposta tra le due formazioni.
I padroni di casa riescono però a prendere ritmo al tiro riuscendo a guadagnare del vantaggio, ma Pesaro non ci sta e riaccorcia nel punteggio ed il quarto si chiude 24-17.
La seconda frazione vede Avellino partire subito forte, alzando l’intensità su entrambi i lati del campo e aumentando il proprio vantaggio.
Pesaro fatica a trovare ritmo in attacco e in difesa continua ad essere troppo superficiale permettendo ai padroni di casa di portarsi sul +12 con il punteggio di 45-33.
Le due formazioni rientrano in campo dopo l’intervallo lungo come si era chiuso il quarto precedente ovvero con una formazione ospite molto imprecisa e superficiale, mentre i padroni di casa, arrembanti, guadagnano vantaggio con Earlington.
Pesaro però non vuole alzare bandiera bianca e con Ahmad e De Laurentiis accorcia nel punteggio rientrando in partita.
Il quarto termina 63-56 con gli ospiti che hanno trovato ritmo in tutte le fasi di gioco.
L’ultima frazione vede Pesaro portarsi ad un solo possesso di distanza, ma Avellino non ci sta e riesce a riportarsi a distanza di sicurezza.
6 punti in fila di Pesaro riaprono però una partita che non ha mai avuto un vero leader nonostante i vari vantaggi di Avellino.
I padroni di casa resistono all’assalto pesarese e vincono la sfida 82-80.
AVELLINO BASKET
Lewis 7,5: mette in luce tutte le sue qualità dal primo minuto, impensierendo sempre la difesa avversaria, l’unico neo gli errori al tiro.
Sabatino 7: non manca mai di dare il proprio contributo in ogni fase di gioco lottando senza tirarsi mai indietro.
Mussini 7,5: si conferma uno dei giocatori più importanti all’interno del roster rispondendo presente sia sotto l’aspetto dei canestri a segno sia in fase di costruzione.
Codeluppi n.e.
Earlington 8: mette in mostra tutte le sue qualità ed il suo gioco sotto canestro è la chiave che Avellino sfrutta per vincere.
Maglietti 6,5: in campo mette tutto se stesso lottando su ogni pallone e contribuendo in fase di costruzione.
Verazzo 6,5: in uscita dalla panchina porta il suo contributo segnando anche canestri importanti per mantenere il vantaggio e l’inerzia.
Bortolin 7,5: in area risulta essere un fattore decisivo capace di segnare e arpionare rimbalzi anche offensivi dando la possibilità di segnare su secondo tentativo.
Perfigli n.e.
Chinellato 6: fatica a trovare ritmo e ad entrare in partita, ma è innegabile il suo impegno.
Coach Crotti 7: fin dal primo quarto riesce a sfruttare al meglio le qualità dei propri giocatori sfruttando vantaggi sotto canestro e tiri da tre; regge l’urto del tentativo di rimonta di Pesaro e porta a casa due importantissimi punti.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Petrovic 5: non riesce ad entrare in partita faticando su entrambi i lati del campo.
Reginato n.e.
Maretto 5: partita incolore per il giocatore pesarese che non riesce ad incidere minimamente.
Imbrò 5: gioca una partita incolore nella quale non riesce mai a dare un vero apporto.
De Laurentiis 6: fatica forse troppo in fase difensiva, ma è l’unico che lotta e prova a dire la sua.
King 4,5: qualche lampo di talento in una partita in cui sbaglia molto e spesso è persino deleterio.
Bucarelli 5: ad inizio partita serve due assist di qualità, ma scompare per il resto del match non risultando mai incisivo.
Lombardi 5: mette a segno delle triple importanti, ma l’altra faccia della medaglia è un giocatore che fatica in difesa e che non riesce a trovare ritmo e costanza.
Zanotti 5: gioca 5 minuti nei quali non riesce a entrare in partita.
Ahmad 5,5: il suo talento gli permette di guidare i tentativi di rimonta di Pesaro, ma commette tanti errori ed anche la sua partita è ricca di alti e bassi.
Coach Leka 5: non riesce mai a ricucire davvero il gap nel punteggio con Avellino e non riesce a limitare i giocatori più pericolosi della formazione di casa che sotto canestro segnano anche i punti decisivi per prendere il largo e ottenere i due punti in classifica.





