Nell’ultima puntata del nostro podcast di Basketmercato condotto da Orazio Cauchi, abbiamo parlato di tutte le ultime notizie e indiscrezioni più importanti per quanto riguarda il mercato europeo dell’attuale stagione. Dopo la brutta conclusione della vicenda Heurtel, il Barcellona è ancora sul mercato per firmare una pointguard, ma la ricerca è tutt’altro che semplice. Ecco l’estratto dal podcast dove spieghiamo tutto ciò che sta accadendo in casa dei blaugrana.
Il Barcellona continua ad essere attivo sul mercato alla ricerca di una pointguard, di un playmaker. Soprattutto perché le cose non sono andate per il verso giusto da quel punto di vista. Il Barcellona aveva prima firmato Raúl Neto, infortunatosi e poi tagliato, per poi vivere la querelle Hurtel. Il francese era arrivato, pronto a firmare ma il Barcellona poi ha fatto il passo indietro. Laporta lo ha anche quasi sbeffeggiato in conferenza stampa dopo averlo fatto arrivare con tutta la famiglia in Spagna e averlo lasciato letteralmente a piedi all’aeroporto. Il Barcellona però ha ancora bisogno di un playmaker e lo ha sottolineato anche coach Penarroya.
Il problema continua ad essere sempre lo stesso: il Barcellona vuole firmare un giocatore o con passaporto europeo o con passaporto cotonou, per non andare ad aggiungere un altro extracomunitario. I blaugrana hanno già due spot da extracomunitari per l’ACB occupati da Justin Anderson e Jabari Parker. Quindi l’ideale sarebbe trovare un giocatore con passaporto europeo o cotonou. Ovviamente il mercato in questo modo si limita, le scelte sono sicuramente più ristrette ed è difficile andare a trovare un giocatore con quel profilo a questo punto della stagione che possa effettivamente dare una mano alla squadra. Il Barcellona rimane comunque vigile, però per il momento non sembra ancora aver individuato un obiettivo concreto per andare a rafforzare il ruolo di playmaker.




