Dopo la clamorosa trade che ha portato Luka Dincic ai Lakers, nella notte anche De’Aron Fox ha cambiato squadra, unendosi agli Spurs di Victor Wembanyama. Rispetto all’affare Doncic, questa mossa non è una sorpresa, considerato che l’idea che De’Aaron Fox potesse lasciare Sacramento era ormai nell’aria da qualche tempo.
Il suo passaggio a San Antonio fa comunque notizia. Uno scambio che, per far quadrare i conti, ha avuto l’appoggio dei Chicago Bulls.
Full trade:
Spurs: De’Aaron Fox, Jordan McLaughlin
Kings: Zach LaVine, Sidy Cissoko, three first round picks (2025 CHA, 2027 SAS, 2031 MIN), three second round picks (2025 CHI, 2028 DEN, 2028 own back)
Bulls: Zach Collins, Tre Jones, Kevin Huerter, their own 2025 pick via SAS https://t.co/UgwylCUYAO
— Shams Charania (@ShamsCharania) February 3, 2025
Ai San Antonio Spurs vanno: De’Aaron Fox e Jordan McLaughlin.
I Sacramento Kings ottengono: Zach LaVine, Sidy Cissoko, scelta del primo round del 2025 (protetta tra i primi 14; via Charlotte), scelta del secondo round del 2025 (via Chicago), s celta del primo round del 2027 (tramite San Antonio), scelta del secondo round del 2028 (via Denver) e scelta del secondo round del 2028 (propria).
Ai Chicago Bulls vanno: Zach Collins, Trae Jones, Kevin Huerter e scelta del primo turno 2025 (proprio; via San Antonio).
Chicago Bulls 7
La parte dei Bulls dello scambio è un po’ più positiva dal punto di vista del economico che in termini di giocatori acquisiti. Scambiare LaVine mentre è in salute e sta giocando bene è il tipo di mossa che non abbiamo visto fare a Chicago negli ultimi anni, provando sempre a trattenere le sue stelle anche con roster di poca prospettiva.
Scambiare LaVine potrebbe preparare Chicago a fare più scambi che coinvolgono veterani entro la scadenza di giovedì, con il centro Nikola Vucevic un forte candidato a fare le valige e Lonzo Ball all’ultimo anno di contratto. Insomma, i Bulls potrebbero prepararsi per un restyling completo della propria squadra.
Sacramento Kings 8
Un buon affare per Sacramento, che scambia un giocatore scontento come Fox e si prende LaVine, altro giocatore che voleva cambiare aria.
La struttura di questo scambio darà ai Kings la possibilità di aggiungere stipendio prima della scadenza. Saranno circa 10,5 milioni di dollari al di sotto della soglia della tassa di lusso con due posti liberi nel roster e potranno usare la loro mid-level exception da 12.8 milioni di dollari per riprendersi i contratti. Ottima mossa lo scambiare Huerter e liberarsi del suo stipendio da 18 milioni di dollari di Huerter.
Questo accordo dà anche ai Kings più scelte da scambiare. Dire che hanno acquisito tre scelte al primo turno è esagerato, dato che una di queste è protetta dalla lotteria degli Charlotte Hornets quest’anno. Quando (non se) gli Hornets mancheranno i playoff, ciò si convertirà in scelte al secondo turno nel 2026 e nel 2027. Per una squadra che aveva solo una scelta garantita al secondo turno da offrire in precedenza, è una valuta di scambio utile.Un valore alto lo assume la scelta non protetta proveniente dai Minnesota Timberwolves nel 2031, anche se non tanto quanto la scelta di San Antonio nel 2027.
San Antonio Spurs 9
Per gli Spurs arrivare a De’Aaron Fox è un quasi all-in. Sicuramente la formazione di coach Gregg Popovich aumenta immediatamente il suo tasso di talento offensivo, con un giocatore sugli esterni che può tranquillamente fare la differenza ed essere di supporto alla crescita del gruppo.
Voto alto anche per il fatto di aver aggiunto un elemento di livello senza però sacrificare la possibilità di continuare a lavorare sul futuro. La dirigenza ha mantenuto i suoi talenti, sacrificando Zach Collins, giocatore poco utilizzato. Vero, hanno dovuto sacrificare una parte del tesoretto di scelte che avevano accumulato negli ultimi anni, ma hanno conservato entrambe le scelte non protette che hanno ricevuto dagli Hawks, compresa quella di questa stagione che sembra promettere bene viste le difficoltà di Atlanta.




