Una pioggia di fischi accompagna la sirena finale al PalaCarrara: Pistoia incassa la dodicesima sconfitta nelle ultime tredici partite e scivola in zona retrocessione. Treviso, invece, rialza la testa dopo la pesante battuta d’arresto interna della scorsa giornata e può festeggiare il ritorno al successo dopo un mese, consolidando il nono posto in classifica.
La squadra veneta parte forte, trascinata da un sontuoso primo quarto di Paulicap, e prova subito a prendere il largo. Kemp e Forrest rispondono prontamente, mentre una tripla sulla sirena di Della Rosa sembra poter dare fiducia ai biancorossi. Treviso ritrova ritmo in attacco e approfitta delle basse percentuali al tiro di Pistoia per ricucire lo svantaggio, chiudendo avanti 46-47 all’intervallo.
Nella ripresa, i toscani alternano buone giocate a ingenue palle perse, concedendo troppi punti agli avversari. Un timeout di Okorn prova a rimettere ordine in una gara che non ha mai avuto un vero padrone. Nell’ultimo quarto, l’imprecisione prende il sopravvento, ma Treviso si dimostra più solida, approfittando dell’esperienza di Harrison e dell’assenza di Cooke uscito anzitempo per falli.
Pistoia si arrende così anche a Treviso. Risultato finale 84-90.
ESTRA PISTOIA
G.Benetti 6: buon impatto sulla gara con la tripla realizzata, si muove bene in campo ma è poco servito dai compagni.
S.Christon 6,5: ultimo ad arrendersi, attacca sempre molto il ferro ma può e deve fare meglio (6/16), oggi anche 4 rimbalzi e 7 assist, mezzo voto in meno per le troppe palle perse.
G.Della Rosa 6: le sue triple fanno letteralmente esplodere il PalaCarrara, specialmente se segnate alla fine del periodo. 4 falli in 14 minuti di utilizzo.
M.Anumba NE
A.Novori NE
M.Rowan 4,5: oggetto della contestazione a fine partita, esce tra i fischi dopo 37 minuti in evidente difficoltà. La palla sembra scottare e scivola spesso dalle sue mani, purtroppo non è la sua serata e lo si intuiva sin dalle prime battute.
M.Kemp 7: inizia in difficoltà da entrambi i lati del campo, ma si riprende subito offrendo una vasta gamma di soluzioni offensive con molte idee e buone soluzioni. È un giocatore abile a correre a tutto campo e a dirigere il ritmo dell’azione.
D.Cooke 5: anche lui uscito per 5 falli dopo aver subito Paulicap per tutta la partita, poco trovato in attacco e poco presente a rimbalzo.
M.Forrest 6,5: top scorer della partita, solita buona prestazione al tiro ma spesso è lasciato libero di tirare dalla difesa trevigiana, in difesa molti falli ingenui.
A.Boglio NE
L.Saccaggi SV
K.Silins 6: meno coinvolto dall’arrivo di Cooke, non osa prendersi molte responsabilità offensive, ma è sempre affidabilissimo dalla lunetta.
G.Okorn 5,5: al rientro dall’intervallo la squadra ha una faccia diversa e anche dopo il timeout nel terzo quarto la rimette sui binari che sembrano poterla portare alla vittoria. Nell’ultimo quarto il parziale ospite risulta letale per la sua squadra che sembra non avere ancora abbastanza esperienza per vincere partite di questo tipo.
NUTRIBULLET TREVISO
K.Bowman 6: molto meglio il secondo tempo del primo, non è precisissimo al tiro ma guadagna comunque 5 rimbalzi.
D.Harrison 7: una specie di jolly, prima parte di gara senza lodi passata per gran parte in panchina. Vitucci lo chiama nell’ultimo quarto a vincere la partita ed esegue senza grossi problemi.
D.Torresani NE
G.De Marchi NE
B.Mascolo 5,5: gioca tanto in avvicinamento al ferro e subisce molti falli, ma non è serata al tiro.
F.Martin NE
V.Mazzola SV
A.Mezzanotte 5,5: errori al tiro e un rimbalzo nei pochi minuti in campo.
J.Caroline 6: fisicità tale da spazzare via gli avversari in avvicinamento a canestro.
F.Pellegrino 6,5: qualche minuto in campo in cui fa il suo dovere, prende rimbalzi, ma commette falli per fermare l’offensiva avversaria.
O.Olisevicius 7: pericolosissimo offensivamente parlando, gioca molto di astuzia ed è costante dall’inizio alla fine.
P.Paulicap 7,5: indubbiamente MVP di serata. È una soluzione fortemente ricercata in attacco, in cui domina nonostante la presenza di Cooke sotto le plance. Ottimo anche in difesa in cui si mostra un rim protector di livello e le sue stoppate parlano da sole.
JP Macura 6: buon inizio in attacco, bei rimbalzi offensivi, ma resta un po’ nascosto in questa partita dai molti volti.
F.Vitucci 6,5: non è mai facile arrivare dopo tre sconfitte consecutive nel campo di una pretendente alla lotta retrocessione con la consapevolezza di dover vincere. In certi momenti la partita rischia di scappargli ma il livello e l’esperienza dei suoi giocatori lo impedisce. La scelta di risparmiare Harrison per il finale è premiata.
