Vittoria sofferta e molto preziosa per la Valtur Brindisi, che si dimostra essere più forte degli infortuni e batte la Juvi Cremona dopo una gara molto combattuta. Per la squadra di coach Bechi non basta un Polanco in versione NBA. Brindisi è in corsa per i play off e spera di recuperare almeno Vildera in vista della prossima gara contro Cantù. Finisce 89-86
Valtur Brindisi
Buttiglione 5,5: gioca qualche minuto e permette al coach di ampliare le rotazioni. Segna un solo canestro e niente altro.
Brown 7: l’ex Cremona è stato decisivo nel finale, quando le squadre erano punto a punto ha segnato una tripla e segnato un altro canestro che ha regalato la vittoria a Brindisi. Per il resto della gara è stato molto incostante e ha faticato a trovare il canestro. Chiude con 17 punti segnati.
Arletti 6,5: fa il gioco sporco, si guadagna falli importanti e fa bene anche in difesa. Finisce otto volte in lunetta ma segna solo cinque volte, i suoi unici punti in questa gara.
Del Cadia 8: sotto le plance fa a sportellate e gioca sempre con quella grinta che lo contraddistingue. Sfiora la doppia doppia con 12 punti e 9 rimbalzi. Nel primo tempo, in fase difensiva, soffre la fisicità di Morgillo, che è più alto di lui. Nella seconda metà di gioco invece è insuperabile.
Fantoma 6: è stato fondamentale nelle rotazioni e ha fatto bene quando è sceso in campo. Segna 6 punti e prende 3 rimbalzi.
Ogden 8: tanto tanto spirito di sacrificio. Si prende tante responsabilità, non è precisissimo al tiro (6/16), ma realizza dei canestri difficili quanto importanti. Qualche volta pasticcia e perde il pallone ma lotta come un leone, prende 8 rimbalzi e segna 21 punti.
Radonjic 5: incide molto poco a livello offensivo, si prende appena tre tiri e segna una sola tripla.
Calzavara 8,5: vero leader di Brindisi, sfodera ancora una prestazione strepitosa e si carica la squadra sulle spalle. Segna 23 punti e tira con un 4/7 dalla lunga distanza.
Coach Bucchi 8: gara molto complicata, con rotazioni cortissime (assenti Vildera, De Vico e Laquintana). Nel primo tempo i suoi soffrono soprattutto in difesa ma dopo l’intervallo Brindisi scende in campo con un’energia diversa. Partita molto sofferta, anche se con 10 rimbalzi in più recuperati rispetto agli avversari e ben 37 tiri liberi tentati.
Ferraroni Juvi Cremona
Zampogna 4,5: non una buona prestazione la sua. Sbaglia diverse cose in attacco e ha qualche problema con i falli.
Bertetti 3: pessima partita. Parte in quintetto ma nei 23 minuti di gioco commette quasi esclusivamente errori.
Polanco 9: non bastano i suoi 33 punti per regalare la vittoria a Cremona. Ottima prestazione pur partendo dalla panchina, ai limiti della perfezione (14/17 al tiro), con un paio di errori però letali nella fase finale del match.
La Torre 5,5: entra in campo solo per 7 minuti nei quali segna un canestro.
Barbante 5: nei 18 minuti di gioco si vede poco e niente. Chiude con un 2/5 al tiro.
Massone 7: mette a segno delle triple molto pesanti in momenti cruciali del match, prende 4 rimbalzi e chiude con 13 punti.
Washington 8-: ex Brindisi. Entrato subito in quintetto al posto di Polanco, con pochi allenamenti alle spalle e una sola partita disputata con la squadra. Fatica ad entrare in partita ma quando entra in ritmo è una spina nel fianco per i brindisini. Giocatore esplosivo e molto veloce in attacco e molto utile anche in difesa.
Morgillo 7+: parte fortissimo e nel primo quarto si rende protagonista della gara. Nel primo tempo molto spesso viene lasciato solo e lui sfrutta bene la sua fisicità per fare canestro sotto le plance. Poi si spegne, la difesa prende le giuste misure e lui non segna più.
Giombini 5,5: si fa valere nella lotta ai rimbalzi e ne recupera 8. Gioca 19 minuti e a livello offensivo fatica a mettersi in mostra.
Coach Bechi: spinge e carica i suoi con tutte le forze che ha, uscendo spesso anche dalla sua area. I suoi hanno avuto dei problemi con la gestione dei falli (31 fatti e 15 subiti) e sofferto nella lotta al rimbalzo (10 in più per Brindisi).





