La stagione 2024-25 dei Phoenix Suns ha preso una piega disastrosa. Nonostante un roster stellare con Kevin Durant, Devin Booker e Bradley Beal, la squadra si trova fuori dalla zona Play-In, con un record di 31-37 e un gioco che continua a deludere. L’ultima sconfitta contro i Los Angeles Lakers (107-96) ha messo in luce tutte le difficoltà di Phoenix, con Durant visibilmente frustrato durante un timeout nel primo quarto.
Un’esplosione di frustrazione e un futuro incerto
Durante il primo quarto contro i Lakers, la squadra di coach Mike Budenholzer è sprofondata a -20. Un Kevin Durant esasperato si è lasciato andare a un’accesa discussione nella huddle della squadra, puntando il dito sulle rotazioni difensive. Budenholzer ha minimizzato la situazione, definendola “normale amministrazione”, ma il gesto del campione dimostra quanto sia critica la situazione.
“Ci restano 14 partite. Dobbiamo entrare nel Play-In e poi giocarci le nostre carte nei playoff”, ha dichiarato Budenholzer, cercando di mantenere alto il morale. Tuttavia, se i Suns non iniziano subito a vincere, la postseason rimarrà solo un miraggio.
Durant, Booker e Beal: tre stelle, pochi risultati
Phoenix ha costruito la squadra attorno a tre All-Star, ma il rendimento collettivo non sta rispettando le aspettative. Beal, in particolare, sta vivendo una stagione complicata: numeri solidi (18 punti di media, con il 50% dal campo e il 40% da tre), ma problemi fisici continui. Dopo aver già saltato 20 partite, contro i Lakers si è fermato nuovamente per un infortunio al tendine del ginocchio, mettendo in dubbio la sua presenza nelle prossime gare.
JJ Redick, coach dei Lakers, ha difeso il suo rendimento: “Cosa ci si può aspettare di più da una terza opzione offensiva?” Ma il problema è proprio questo: Phoenix ha bisogno di più da Beal, così come da Booker e Durant.
Difesa inesistente e attacco discontinuo
La difesa dei Suns è tra le peggiori della NBA (27° posto), e l’attacco non è abbastanza efficace per compensare. Contro i Lakers, Phoenix ha tirato con un pessimo 6/30 da tre e Durant ha iniziato il match con 1/9 dal campo. Booker ha chiuso con 19 punti e 11 assist, ma senza mai prendere veramente il controllo della partita.
Anche la strategia difensiva contro Luka Dončić è stata inefficace: “Abbiamo provato a raddoppiarlo, ma non in modo deciso. Ha letto la difesa e ha trovato facili soluzioni,” ha spiegato Booker. Il risultato? 33 punti, 11 rimbalzi e 8 assist per la stella slovena, che ha dominato la gara.
Rischio smantellamento?
Oltre ai problemi in campo, c’è anche una questione economica. Secondo The Athletic, i Suns potrebbero diventare la squadra più costosa della storia NBA a non qualificarsi per i playoff. Con un monte ingaggi pesantissimo e risultati deludenti, l’ipotesi di una rifondazione estiva è sempre più concreta.
Nonostante tutto, Phoenix ha ancora una possibilità di agganciare i Mavericks per l’ultimo posto nel Play-In. Tuttavia, come ha ammesso Booker: “Dobbiamo giocare con energia e voglia di vincere. E al momento, non lo stiamo facendo.”
Riusciranno i Suns a risalire la china o questa stagione segnerà la fine di un progetto fallimentare? Il tempo stringe, e le prossime partite saranno decisive.
