Lo scorso 7 gennaio, un po’ a sorpresa, Luca Banchi è diventato il nuovo allenatore dei turchi dell’Anadolu Efes, firmando un contratto fino al termine della stagione con opzione anche per la stagione successiva.
In quel momento, si è trattato di una mossa abbastanza sorprendente. L’Efes, infatti, aveva deciso di affidare la panchina a Tomislaj Mijatovic al termine della scorsa stagione dopo che l’assistente croato era subentrato in corsa e aveva portato la squadra fino al play-in.
Nonostante il club turco avesse pensato a nomi importanti come Xavi Pascual e Vassilis Spanoulis, alla fine aveva deciso di trattenere Mijatovic come head coach. Una scelta che, almeno inizialmente, sembrava essere stata fatta per il lungo termine.
Cosi, però, non è stato. Mijatovic, infatti, fin dall’inizio aveva espresso dei dubbi sulla possibilità di continuare come head coach.
Da tanti anni all’Efes, Mijatovic si è sempre sentito più un assistente che un capo allenatore e ha accettato il ruolo offertogli solo per amore del club, pur non essendo del tutto convinto della situazione.
A cavallo tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, l’Efes ha subito due brutte sconfitte in EuroLeague contro Monaco e Fenerbahce e una in campionato contro il Besiktas.
In quel momento, l’allenatore croato è andato dal club e ha rimesso il suo ruolo in mano alla società, dicendo che c’era bisogno di un cambiamento per dare una scossa alla squadra.
L’Efes, allora, ha deciso di affidarsi a Luca Banchi, sperando che l’allenatore italiano potesse raddrizzare una situazione che, fino a quel momento, era stata abbastanza deludente.
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