TJ Shorts ha dato tutto. In campo e fuori. Ma il cuore non è bastato a portare Paris Basketball oltre i playoff di Eurolega. In Gara 3 contro il Fenerbahce, il folletto americano ha chiuso con 29 punti, 4 assist e un canestro decisivo che ha portato la sfida ai supplementari. Un’ultima impresa prima della resa: 3-0 per i turchi evidentemente superiori. L’MVP morale di questa stagione ha parlato a Basketnews della serie e anche del suo futuro.
“Fenerbahce è una grande squadra, con un roster profondo e un allenatore eccellente. Noi siamo andati vicini in due partite, ma non siamo riusciti a superare l’ostacolo. Va dato merito a loro”, ha dichiarato Shorts a fine gara.
Una stagione da sogno al debutto in Eurolega
Nonostante l’eliminazione, la prima stagione di TJ Shorts nella massima competizione europea è stata semplicemente memorabile. Con 19 punti, 7.3 assist e 22.8 di valutazione media in 37 partite, il playmaker ha trascinato Paris Basketball e conquistato un posto nel First Team All-EuroLeague.
“Essere riconosciuto tra i migliori giocatori della competizione è un onore enorme. Sono grato a chi ha creduto in me e ha votato per me. È un riconoscimento che porterò sempre con me”, ha raccontato con emozione.
Un percorso costruito passo dopo passo
Dalla vittoria della FIBA Champions League alla conquista dell’EuroCup, fino al debutto in Eurolega: a 27 anni, Shorts ha scalato ogni gradino possibile. Sempre da protagonista. MVP in ogni competizione giocata, ha dimostrato che il talento può brillare anche fuori dai riflettori dei grandi club storici.
“La chiave del mio successo? Le persone intorno a me. I compagni, lo staff, i fisioterapisti. Tutti mi hanno aiutato a restare centrato e a dare il meglio. Questo gruppo è diventato la mia famiglia.”
Il futuro? Ancora tutto da scrivere
Terminata l’avventura europea, il focus ora è sul finale di stagione in LNB. Ma la domanda è inevitabile: TJ Shorts resterà a Parigi?
“Non ho ancora preso una decisione. Mi prenderò del tempo, parlerò con il mio agente, con la mia famiglia e con il club. Poi valuteremo insieme cosa sarà meglio per il futuro”, ha concluso.





