Il Fenerbahce vince anche la terza partita della serie e stacca il biglietto per la Final Four. Le grandi prove di Biberovic e Hayes-Davis respingono l’eroica prova del duo Shorts-Hifi, in una partita che viene risolta solo all’overtime. La squadra turca conduce fin dalla palla due ma non riesce mai a staccare Paris e nel finale viene raggiunta da un canestro di TJ Shorts. Nel supplementare sale in cattedra Biberovic, Parigi non ha più energia e il Fenerbahce chiude la contesa per 88-98.
Biberovic
Nelle puntate precedenti abbiamo parlato di come il Fenerbahce abbia giocato molto bene contro le caratteristiche del sistema difensivo di Parigi, ma in gara 3 c’è stato un giocatore che ha sublimato questo concetto: Tarik Biberovic.
Sempre nel posto giusto al momento giusto sul lato debole, il suo gioco off the ball ha generato 1.313 ppp .
Sono TJ e faccio quello che voglio
Congediamo Parigi con l’ennesima celebrazione del suo condottiero principale in questa stagione e dalla sua capacità di rendere inutile qualsiasi piano partita avversario. Lo mandano a destra, lo mandano contro un aiuto, gli lasci il tiro dalla media…le provano tutte ma lui è talmente poco ortodosso da essere illeggibile. Un’innata capacità di giocare in zone di campo che tendenzialmente la difesa concede, ma che con lui non puoi fare perchè è dove sguazza. La media il suo ufficio.
La variazione per rimanere fedeli a se stessi
Nelle prime due partite il Fenerbahce ha mostrato un netto predominio fisico, sfruttando i mismatch e dominando a rimbalzo. In vista di gara 3, Splitter ha provato a mischiare le carte per ridurre il gap fisico sui pick and roll, senza però rinunciare all’aggressività sulla palla
Netta diminuzione dei cambi difensivi nelle situazioni di pick and roll, a favore di situazioni di aiuto e recupero dopo lo show del difensore del bloccante. Meno mismatch “regalati” a una squadra con la taglia del Fenerbahce e sostanziale pareggio nei rimbalzi offensivi concessi (9-9).
