Minnesota Timberwolves hanno scritto un’altra pagina di storia nella loro stagione 2025, battendo i Los Angeles Lakers per 103-96 in gara 5 della serie di primo turno dei playoff NBA, assicurandosi il passaggio al secondo turno con tre vittorie consecutive.
Rudy Gobert è stato il grande protagonista della serata, firmando una prestazione da record personale nei playoff con 27 punti e 24 rimbalzi, dominando nel pitturato contro una formazione dei Lakers che ha scelto di giocare senza un centro di ruolo. Accanto a lui, Julius Randle ha contribuito con 23 punti, mentre Anthony Edwards ha chiuso con una doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzi.
Per i Timberwolves, questa è la prima volta nella storia della franchigia in cui vincono un turno di playoff per due stagioni consecutive. Ora affronteranno la vincente della serie tra Houston Rockets e Golden State Warriors, con questi ultimi in vantaggio 3-2 prima di Gara 6.
I Lakers, nonostante una prestazione solida di Luka Doncic (28 punti, 9 assist) e LeBron James (22 punti), escono di scena al primo turno per il secondo anno consecutivo. Anche Rui Hachimura si è fatto notare con 23 punti, ma non è bastato per contrastare il ritmo imposto da Minnesota.
La squadra allenata da JJ Redick ha optato per un quintetto “small-ball”, tenendo Dorian Finney-Smith in quintetto al posto del centro Jaxson Hayes. Una scelta che ha lasciato campo libero a Gobert sotto canestro. Redick ha anche difeso la scelta di non effettuare rotazioni prolungate durante la serie, suscitando polemiche tra i media.
Nonostante un disastroso 7 su 47 da tre punti (con 17 errori consecutivi), i Timberwolves hanno gestito meglio i momenti decisivi. Una tripla di Mike Conley a 1.22 dalla fine ha chiuso i giochi. Nel frattempo, i Lakers hanno faticato nel finale, senza segnare per oltre tre minuti e mezzo.
Da segnalare anche gli infortuni: Doncic è rientrato in campo con un tutore alla schiena dopo una caduta nel secondo quarto, mentre LeBron James ha accusato problemi alla caviglia durante il quarto periodo, rientrando comunque in campo.
Minnesota ha dimostrato compattezza e solidità mentale, sfruttando appieno le lacune tattiche degli avversari. Ora l’attenzione si sposta al prossimo turno, dove i Timberwolves vogliono continuare a sorprendere.





