Dopo cinque stagioni alla guida dei New York Knicks, Tom Thibodeau è stato sollevato dall’incarico di head coach. La decisione, anticipata da fonti vicine alla franchigia e riportata da ESPN, arriva nonostante una gestione ricca di successi: quattro qualificazioni ai playoff, due stagioni consecutive da 50 vittorie (evento che non accadeva dagli anni ’90) e una storica apparizione alle finali della Eastern Conference, la prima dopo 25 anni.
Secondo quanto trapela, i Knicks puntano con decisione al titolo NBA e ritengono che un nuovo profilo tecnico possa rappresentare la voce giusta per accompagnare la squadra nel prossimo step del suo percorso.
Il licenziamento sorprende anche alla luce del contratto triennale di estensione firmato appena un anno fa, valido fino alla stagione 2027-28.
Thibodeau lascia New York con una percentuale di vittorie in carriera del 57,9%, la più alta per un allenatore nella storia NBA senza apparizioni alle Finals (tra quelli con almeno 300 partite allenate). In precedenza, aveva guidato i Chicago Bulls (2010-2015) e i Minnesota Timberwolves (2016-2019).
Il futuro della panchina dei Knicks è ora aperto, con la dirigenza pronta a scegliere una nuova guida tecnica per concretizzare il sogno di tornare sul tetto dell’NBA.
