Il clima attorno alla finale del campionato greco si è infiammato ancor prima della palla a due di Gara 3, con una serie di provvedimenti disciplinari che hanno colpito duramente il Panathinaikos e, in misura minore, anche l’Olympiacos.
Il protagonista principale è Dimitris Giannakopoulos, proprietario del Panathinaikos, che dovrà scontare una squalifica di 10 mesi e pagare una multa da 20.000 euro. La decisione arriva dopo i fatti turbolenti di Gara 2, che avevano messo a rischio la prosecuzione stessa della serie.
Non sono stati risparmiati neanche i protagonisti in campo e in panchina. Kostas Sloukas ha ricevuto un’ammenda da 1.100 euro, mentre coach Ergin Ataman dovrà pagare 550 euro di multa. Ma la sanzione più pesante per il club riguarda la società: al Panathinaikos è stata inflitta una multa da 54.000 euro.
Dall’altra parte, l’Olympiacos è stato coinvolto nei provvedimenti del Giudice Sportivo, ma con un impatto molto più limitato. Il club biancorosso ha ricevuto una sanzione complessiva di 18.600 euro.





