Ultimo atto della stagione e finale inedita, la Virtus orfana di Clyburn e Polonara riceve una Brescia in grande salute e con la serenità di chi è arrivato dove non pensava di essere.
Ottimo inizio delle due squadre che non sembrano risentire della tensione, eseguono con pazienza e puniscono i punti deboli dell’avversario, 13-11 Brescia al quinto e squadre in media 80.
Shengelia mostra di essere un giocatore di un altro livello rispetto a tutti gli altri, 13 dopo 7 minuti. Brescia non si scompone e resta in partita con la sua arma principale, il tiro da tre punti, che inizia ad entrare a Dowe e Della Valle. 23 – 20 per gli ospiti un primo quarto dominato dagli attacchi.
Inizia il secondo quarto sulla stessa falsa riga, con le squadre che tengono percentuali alte nonostante buone difese, soprattutto per Brescia che prende un po’ di abbrivio. Gioca benissimo Brescia che con un ottimo Dowe va a +8. Shengelia decide che è ora di caricarsi la squadra sulle spalle ed in attacco e difesa domina semplicemente la partita, 21 a due minuti dalla fine del primo tempo che si conclude con una tripla di Rivers, 45-41 per un’ottima Brescia.
Parte alla grande Brescia nel terzo quarto, due triple e + 10. La Virtus fatica in attacco, Ivanovic ruota i quintetti e dà riposo a Shengelia. La Virtus torna a -6 grazie a un Morgan molto attivo ed uno Zizic positivo. Akele e Diouf salgono di colpi in difesa e la Virtus è a -3. Risponde Brescia sempre con le triple. Esce Ndour per infortunio, forse muscolare all’inguine, mentre Diouf continua nel suo impatto positivo sulla partita. Brescia ancora a +4, divario immutato a fine terzo quarto.
Shengelia rientra nell’ultimo quarto e riprende a dominare la partita. Sale di colpi visibilmente la Virtus, Brescia resta aggrappata con le triple, una clamorosa di Bilan. Shengelia gioca come un adulto in mezzo ai bambini, e ancora Brescia con le triple, percentuali altissime, resta pienamente in partita. La Virtus con la difesa soffoca Brescia, Pajola stoppa Della Valle e mette una tripla clamorosa, da migliore PG della LBA. Bilan prende sulle spalle Brescia che non molla, grande partita dei biancoblu.
Sorpassa Burnell, tripla di Morgan, gran partita la sua, Bilan sbaglia un libero e Diouf mette il +3. Ivanovic e Cordiner con 2 liberi a testa. Ivanovic fa un canestro clamoroso per il -1 a 30 secondi. Cordinier prende un rimbalzo importantissimo su un proprio errore, Morgan fa 2/2, ancora Cordinier ruba palla sull’ultima azione. Vince la Virtus 90-87 su una grande Brescia.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 7: fatica per gran parte della partita ma fa le giocate che la decidono, due liberi, un gran rimbalzo ed una palla rubata.
Accorsi n.e.
Pajola 7,5 grandissima partita difensiva, una tripla fondamentale, palle rubate, rimbalzi, stoppate per la migliore PG della LBA.
Belinelli 6: 4 punti in 5 minuti, fa il suo in attacco, cerca di mettere il corpo in difesa.
Hackett 7: si sacrifica in difesa su Ivanovic, bravo a gestire i falli, poco produttivo in attacco.
Shengelia 9: domina la partita in una misura difficile da raccontare. 29 punti, 37 di valutazione e l’85% dal campo non dicono quanto il Georgiano giochi a un livello superiore a tutti gli altri protagonisti in campo.
Morgan 7,5: 19 punti con 11/11 ai liberi in una partita offensiva di grandissima sostanza, nel secondo tempo guida l’attacco della Virtus e mette i due liberi decisivi.
Taylor 5,5: partita poco brillante in attacco, prende un bel fallo in attacco ma fatica praticamente sempre.
Akele 6: si sbatte molto su Ndour e non va troppo sotto, anche se non ripete le prove clamorose di Milano.
Diouf 8: imperiale sotto canestro, gira la partita già prima dell’infortunio di Ndour e dopo domina sotto le plance.
Zizic 6: meglio di molte altre volte, mette il corpo con una certa efficacia contro Bilan e nel primo tempo difende discretamente anche sui P&R.
Germani Brescia
Bilan 7: gioca molto, gioca bene in attacco ma nel secondo tempo va sotto contro Diouf.
Ferrero s.v.
Dowe 7: nel primo tempo è costantemente pericoloso e lavora benissimo dietro su Cordinier. Limitato dai falli.
Della Valle 5,5: soffre moltissimo la stazza delle guardie della Virtus, mette qualche tiro estemporaneo ma non entra mai in ritmo. Dietro fa parecchi errori.
Ndour 7,5: finché è in campo è forse il migliore, con energia ma anche con letture offensive. Va sotto dietro con Shengelia, ma oggi davvero pochi non l’avrebbero fatto.
Burnell 7,5: partita totale del 10, rimbalzi, tiro da tre, in area, 22 di valutazione, probabilmente il migliore silenzioso dei suoi.
Tonelli n.e.
Ivanovic 7,5: 5 punti, due bellissimi sul finale, e 11 assist per una partita di altissimo livello in costruzione.
Mobio 6: solo una (bella) tripla in 5 minuti.
Rivers 7: 15, il più produttivo dei suoi, buona difesa, molto continuo.
Cournooh 6: si sacrifica molto in difesa, in particolare nei minuti in cui è in campo Belinelli.
Pollini n.e.
