La Virtus Bologna è stata ricevuta in Comune per celebrare con l’amministrazione locale la conquista del diciassettesimo Scudetto. In questa occasione, la squadra è stata anche premiata. A margine, il presidente Massimo Zanetti ha rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti, riportate da BolognaBasket.
Andiamo a vedere cosa ha detto il numero uno bianconero.
Sull’uscita di Carlo Gherardi
“Carlo Gherardi ha voluto uscire. Per accordi nostri quando è entrato, io gli avevo detto che sarebbe potuto uscire in qualsiasi momento e io avrei riacquistato le sue quote. Basta. E’ una cosa di una semplicità estrema”.
Sul Palasport
“Andremo il 25 a mettere la prima pietra simbolica e ci sarà con noi anche il Sindaco. L’ho detto tante volte, rimarrò fino alla consegna del palazzetto. Dopo sarà Nostro Signore a decidere”.
Sulla Virtus della prossima stagione
“Il concetto per la nuova squadra, di comune accordo con coach Ivanovic, è quello di ringiovanire. Avremo più partite, 38 di EuroLeague e 30 di campionato e dovremo per forza fare un roster più lungo perché sarà un tour de force incredibile. Per cui abbiamo bisogno di giocatori giovani, forti e atletici che abbiano un bell’impatto”.
Sul futuro di Brandon Taylor
“Di playmaker in EuroLeague ce ne sono tanti di piccoli ma scattanti, per cui..ma ripeto è il coach che decide sui giocatori. Taylor lo ha voluto lui, lo conosceva già in Spagna. Ha idee ben precise ed esperienza, per cui mi fido assolutamente. Resterà Taylor? penso di sì, ma decide Ivanovic. La dirigenza? Nessun cambiamento. Pochi ma buoni”.





