Il mercato di Eurolega non si è ancora concluso, ma la gran parte delle società ha ormai già messo a segno i colpi più importanti. Abbiamo allora provato a stilare una classifica delle migliori firme dell’estate in Eurolega. Continuiamo oggi con la quarta parte di questo nostro ranking, che sarà diviso in cinque tier in ordine crescente di rilevanza fino ad arrivare ai migliori tre acquisti di questi mesi. Ecco il nostro quarto “livello”.
Nikola Milutinov
Sembrava che il centro serbo dovesse lasciare l’Olympiacos in direzione Olimpia Milano, invece anche nella prossima stagione Nikola Milutinov giocherà all’ombra del Pireo. Le incognite più importanti su di lui rimangono sempre legate alla sua condizione fisica perché, quando è in forma, Milutinov rimane senza dubbio uno dei centri migliori di tutta l’Eurolega.
Devonte Graham
Dopo anni passati a giocare minuti importanti in NBA, l’americano sbarca nel Vecchio Continente sponda Stella Rossa. La sua firma è sicuramente una delle più interessanti di tutta l’estate, portando a Belgrado un talento che potrebbe affermarsi tra i migliori di tutta l’Eurolega. Graham è sì un rookie, ma la sensazione è che questo non sarà un problema vista l’ormai raggiunta maturazione cestistica.
Marko Guduric
L’esterno serbo è uno dei giocatori più clutch di tutta la competizione e nella scorsa stagione è arrivato alla sua consacrazione definitiva, guidando il Fenerbahce durante i Playoff e alla vittoria dell’Eurolega alle Final Four. Milano ha bruciato tutta la concorrenza buttandosi su di lui senza esitazioni, assicurandosi le prestazioni di un talento con pochi pari in Europa. All’Olimpia Guduric sarà chiamato a guidare la squadra e a prendersi le responsabilità maggiori, ancora più di quanto fatto in Turchia. La personalità e l’estro per farlo ci sono senza dubbio.
Lonnie Walker IV
Il suo talento ha pochi pari in tutta l’Eurolega e lo ha dimostrato nel breve periodo trascorso allo Zalgiris Kaunas durante la scorsa stagione. Durante la sua esperienza in Lituania, tuttavia, era stato criticato per essere troppo accentratore. Starà a lui, ora, dimostrare di poter essere anche efficace portando il Maccabi Tel Aviv a essere una squadra vincente.





