La Repubblica-Milano torna a parlare dell’Olimpia Milano provando a fare il punto sul roster meneghino in vista della prossima stagione. Una stagione di rilancio e ambizione, con la dirigenza biancorossa che ha cambiato molto in questa sessione estiva di mercato, proprio per dare nuova linfa al progetto Olimpia.
Queste le parole di Massimo Pisa:
“Due leader, lì dove più era necessario. Due iniezioni di esperienza e una scommessa ad alto potenziale sotto canestro, aspettando il ritorno ad alto livello del totem ferito e sperando di non rimpiangere troppo la classe di Mirotic.
E due innesti di freschezza e talento in quota italiani, aumentati pure di numero viste le fatiche erculee che attendono l’Armani e tutte le dannate del calendario europeo: 70 partite sicure, fino a 97 potenziali per chi dovesse andare in fondo a tutte le competizioni, concentrate in meno di nove mesi tra fine settembre e metà giugno.
Così esige il calendario dell’Eurolega allargata a venti squadre, col raddoppio dei club israeliani e l’allargamento a Dubai, così vuole un menù da dodici doppi turni infrasettimanali e un’inedita giornata di campionato al mercoledì, tanto per gradire.
E tre mesi lontano dal Forum, causa Olimpiade: per dieci serate d’Eurolega e cinque di Legabasket sarà piacevole stringersi nel rinnovato Lido, a vita casa per cuori nostalgici.”
