Come vi abbiamo detto già ieri, la Pallacanestro Varese ha intenzione di ingaggiare la guardia americana Allerik Freeman. Prima di mettere tutto nero su bianco, però, la dirigenza varesina vuole tutelarsi. Visto il grave infortunio patito dal giocatore, Luis Scola ha deciso si di puntare sulla sua esperienza, ma solo se ci saranno garanzie a livello fisico.
Per questi motivi, Freeman arriva a Varese in prova, prima che il contratto diventi definitivo. Secondo quanto riportato da La Prealpina, gli step che Allerik Freeman dovrà superare sono 4. Se tutti andranno a buon fine, il 30 statunitense vedrà così valido il contratto 1+1 con Varese.
I 4 step di Allerik Freeman
Il primo, ovviamente, riguarda le visite mediche che il giocatore sosterrà con Varese con test più approfonditi di quelli che, di norma, si effettuano per convalidare il contratto. Se i dottori daranno l’OK, si passerà al secondo step.
Secondo step che prevede dei test fisici e atletici approfonditi che il giocatore sosterrà sino a sabato 30. Questi due passaggi serviranno a confermare le indicazioni positive che la dirigenza di Varese ha ricevuto dai dottori e fisioterapisti greci sullo stato di recupero del giocatore.
Se anche il preparatore atletico darà il suo benestare, da lunedì 1 Freeman inizierà ad allenarsi coi nuovi compagni. Il periodo di prova finirà il 30 settembre. In questo periodo, coach Kastritis potrà vedere all’opera il giocatore e valutane l’impatto.
Il quarto step prevede che, una volta superati tutti i precedenti e visto Freeman all’opera anche tra amichevoli e tornei, se tutto andrà per il meglio, al giocatore verrà fatto firmare un contratto simile a quello già firmato da Oliver Nkamhoua: 1+1 con opzione di uscita a giugno 2026 a pagamento in caso di chiamata da squadre che disputano le coppe europee.
Ovviamente, la dirigenze resta sempre attiva sul mercato nel caso uno dei passaggi sopra citati non portasse all’esito atteso.





