Mentre ci avviciniamo sempre più all’inizio di Eurobasket 2025, in casa Slovenia continua a tenere banco la discussione attorno alla mancata partecipazione di Josh Nebo. Ieri il direttore sportivo della nazionale Sasa Doncic, padre di Luka, ha attaccato il giocatore dell’Olimpia Milano. Secondo Doncic l’americano non avrebbe mai dato indicazioni su un suo possibile rifiuto di partecipare agli Europei e questo potrebbe spingere la Federazione a prendere provvedimenti. Tra questi, la fine del rapporto tra le parti.
A difesa di Josh Nebo si è schierato, poche ore dopo, il suo agente. Stiamo parlando di Misko Raznatovic, probabilmente il procuratore più rinomato d’Europa nonché capo dell’agenzia BeoBasket. In un post sul proprio account X, il serbo ha risposto a tono alle accuse mosse da Doncic, minacciando di riflesso conseguenze drammatiche per la Federazione Slovena. Che tutto quello che sta accadendo possa spingere Raznatovic a interrompere i suoi rapporti con la federazione? Di seguito, il messaggio tradotto.
“Josh Nebo possiede un passaporto nigeriano, che nel mondo del basket ha esattamente lo stesso valore di quello sloveno. Quindi, Josh non ha scelto di giocare per la Nazionale slovena per ottenere i benefici del passaporto—principalmente legati al mercato spagnolo—come invece è accaduto con tutti gli altri giocatori statunitensi!
Le sue motivazioni sono il desiderio di competere al massimo livello con la nazionale e di giocare nella stessa squadra di Luka! Aveva lo stesso desiderio anche quest’estate, ma a causa di un infortunio non ancora guarito, il club che lo aveva ingaggiato gli ha vietato di giocare. Josh è deluso per aver perso l’Europeo!
Quindi, la conclusione è che l’eventuale perdita del passaporto non avrà alcuna conseguenza per Nebo, ma affermazioni di questo tipo potrebbero avere conseguenze gravi per la Federazione slovena di pallacanestro (KZS).”
Poco dopo anche lo stesso Josh Nebo si è espresso sulla situazione. L’americano non si è lanciato in nessuna dichiarazione, ma ha semplicemente retwittato il post di Raznatovic con l’emoji di una freccietta che va a bersaglio. A dimostrazione della sua piena approvazione nei confronti delle parole dell’agente.
— Josh Nebo (@Joshnebo) August 25, 2025





