Il legame tra Bologna e la Virtus non è solo sportivo ma anche economico. Secondo uno studio realizzato da StageUp, la presenza delle V Nere ha generato un impatto di 103 milioni di euro sul tessuto cittadino, tra consumi, turismo e attività connesse, come riporta il Resto del Carlino.
L’analisi ha preso in esame il modello di business B2C, considerando le spese sostenute da spettatori e tifosi per biglietti, trasporti, merchandising, ristorazione e pernottamenti. A queste si aggiungono gli effetti derivanti dagli sponsor e dall’indotto.
Nel dettaglio, l’impatto economico complessivo è stato di 74,4 milioni attribuibili alla città di Bologna e 28,6 milioni legati direttamente alla Virtus. I dati confermano come il basket sia un motore di sviluppo, capace di incidere anche sul turismo: lo sport rappresenta infatti circa il 10% della ricchezza indotta dal turismo cittadino.
Un valore che testimonia l’importanza della pallacanestro come strumento di promozione e comunicazione, con la Virtus al centro di una comunità che contribuisce a dare visibilità nazionale e internazionale alla città.
Secondo i vertici del club, l’obiettivo per i prossimi anni sarà continuare a crescere a livello europeo, rafforzando il ruolo di Bologna come capitale del basket italiano e ampliando il progetto sportivo e sociale condiviso con la città.





