L’Italia ha chiuso il Gruppo C di EuroBasket 2025 con un solido 4-1 e si prepara ad affrontare la Slovenia negli ottavi di finale a Riga. Alla vigilia del big match, Gianmarco Pozzecco, commissario tecnico degli Azzurri, ha parlato con il cuore in mano, regalando una delle sue conferenze più sincere ed emozionanti.
Tra aneddoti personali, parole di stima per Luka Dončić, e una forte convinzione nella propria squadra, Gianmarco Pozzecco ha tracciato il manifesto emotivo e tattico della Nazionale.
Sulla Slovenia
“Sono di Trieste, ho un sacco di rispetto per la pallacanestro slovena. Sono cresciuto guardando Tele Capodistria. Ho giocato contro il padre di Luka Dončić. L’ho incontrato ieri, l’ho toccato: è fortissimo.
Non battiamo la Slovenia dal 2006. È la verità. Ma nonostante la Slovenia abbia solo due milioni di abitanti, ha una cultura cestistica straordinaria. Uno dei migliori con cui abbia mai giocato? Matjaž Smodiš, senza dubbio.”
Su Luka Doncic
“Non puoi fermarlo, così come non puoi fermare Antetokounmpo, Jokić… quei ragazzi sono i migliori giocatori del mondo, quindi non puoi fermarli. Devi difendere contro di loro e provare a farli stancare, a non farli tirare con alte percentuali. Ma fermarli… nessuno ci riesce neanche in NBA, perché dovremmo riuscirci noi? Ho detto ai miei ragazzi che tutti gli altri giocatori sono davvero forti.
Non a caso è il leader in ogni statistica. È Luka Doncic, non mi sorprende. È in forma come sempre, ma forse un po’ di più, ed è uno dei migliori giocatori al mondo.”
Sull’identità difensiva azzurra
“Noi allenatori sopravvalutiamo il nostro lavoro. Io ho Baresi, Maldini, Costacurta e Tassotti in difesa. Melli è il miglior difensore in Europa, senza paragoni.”





