Dopo la sconfitta negli ottavi di finale contro la Lituania, finisce l’avventura di Luca Banchi alla guida della Lettonia, queste le sue parole in conferenza stampa.
Che ricordi porterà dietro da questi quattro anni da allenatore della Lettonia
Ho tantissimi ricordi meravigliosi. In questi quattro anni abbiamo raccolto 21 vittorie in 22 partite di qualificazione. Abbiamo fatto diventare questa arena un vero fattore. Tutta Europa si divertiva a vedere la nostra squadra giocare e i nostri tifosi incitare dagli spalti. Credo che anche in questo EuroBasket abbiamo dimostrato che il legame tra squadra e tifosi è qualcosa di straordinario dal mio punto di vista. Ne sono molto orgoglioso. Sono arrivato qui probabilmente in uno dei peggiori momenti della pallacanestro in Lettonia, ma tutto è cambiato molto in fretta. E credo davvero che la nazionale appartenga alla gente. Questa squadra è un chiaro esempio di come si possa combinare il talento e i valori di questi ragazzi insieme a un Paese che ci ha dato, che mi ha dato, così tanto amore. E devo ringraziarli per sempre, perché mi hanno fatto sentire fin dal primo giorno parte di questa comunità, nonostante io fossi probabilmente l’unico straniero. Ma mi sono sentito lettone e mi sono sentito a casa sin dal primo giorno. Vivere qui è qualcosa di unico e questo legame rimarrà a prescindere da tutto. È anche difficile da descrivere, perché in questo momento la delusione per la partita domina i miei sentimenti e i miei pensieri. Ma ovviamente quello che è successo nelle ultime cinque estati, in questi quattro anni, è stato straordinario. Questi ragazzi hanno portato la Lettonia ai vertici del ranking mondiale ed europeo del basket. E lo hanno fatto giocando bene a pallacanestro, non con altro. Per questo sono un po’ deluso, perché stasera non abbiamo mostrato la miglior versione di noi stessi. Complimenti agli avversari, ma da parte nostra il desiderio era forse quello di preparare meglio la squadra, perché durante il torneo le nostre prestazioni erano migliorate ed eravamo sulla strada giusta. Stasera è stato probabilmente un piccolo passo indietro in termini di qualità del nostro gioco. Ma non può nascondere quanto di buono abbiamo fatto noi come staff, come squadra, come federazione, per riportare la Lettonia sotto i riflettori del basket mondiale.”
Il futuro di Luca Banchi
Purtroppo guarderò le prossime partite dagli spalti (risposta ironica, ndr). Mi prenderò un po’ di riposo, al momento non ho una squadra da allenare. Rifletterò un po’ su quello che è successo in questi anni. È stato un viaggio incredibile, ma anche molto impegnativo, tanto fisicamente quanto mentalmente. Ho dato ogni singola parte del corpo a questa nazionale. E per la maggior parte del tempo contemporaneamente anche con un club da allenare, il che significa non molto tempo per riposare e per recuperare energie. Adesso non lo so, sento ancora l’adrenalina di questa partita, ma forse nei prossimi giorni, dopo aver visto la finale, mi prenderò del tempo per rilassarmi, per godermi anche tutti gli incredibili ricordi che ho raccolto in questi quattro anni, cinque estati con la nazionale lettone.”
