L’argomento caldo di questi ultimi giorni è il futuro della panchina dell’Italbasket. Dopo l’addio di Gianmarco Pozzecco, tra i vari candidati il nome principale sembra essere quello di Luca Banchi. A confermarlo è stato lo stesso Gianni Petrucci, intervistato dal Corriere della Sera. Il presidente della FIP parla di “strada tracciata” per la successione di commissario tecnico, commentando anche le voci che erano circolate su possibili rotture interne tra Pozzecco, Federazione e Gigi Datome pre Eurobasket. Di seguito, alcuni dei passaggi più interessanti dell’intervista.
Luca Banchi nuovo CT?
“La strada pare tracciata. Posso solo dire che è un eccellente allenatore, uno dei migliori. Preferirei un incarico full-time, ma capisco che se un allenatore che ti piace è impegnato si possa adottare una soluzione diversa.”
Bilancio degli Europei e degli anni di Pozzecco:
“Ci è mancato il finale, era già successo in passato. La Slovenia ha meritato, ma non siamo andati lontani dal passaggio del turno. Gianmarco oltre che un bravo tecnico è una persona straordinaria a cui sono affezionato. Purtroppo, il risultato non è arrivato. Il suo destino sarebbe cambiato se avessimo passato il turno? Il contratto era scaduto, chiuso a prescindere.”
Gallinari imposto al coach da Datome con il supporto della FIP?
“Smentisco questa voce. Crederci vuol dire che non si conosce Pozzecco: nessuno gli impone niente. Discussioni tra Datome e Poz? Questo dovete chiederlo a loro due.”
La rinuncia di DiVincenzo:
“Capisco i sorrisi e le battute. DiVincenzo fino all’ultimo ci ha detto che veniva, è andato a Chicago a giurare per la nazionalità dopo che avevamo mosso mari e monti per ottenerla. Come si poteva pensare al problema al piede? Comunque, l’infortunio è reale.”
I rapporti tra sport e politica:
“L’atmosfera è buona e, detto che sono amico di Malagò, credo che l’operazione che abbiamo messo in piedi io, Gravina e Carraro per sostenere Bonfiglio [nuovo presidente CONI, ndr] e con lui il segretario Mornati sia stata giusta.”





