Con l’inizio della stagione 2025/26 alle porte, l’Olimpia Milano si prepara a un’annata carica di significato. Non solo per il rilancio sportivo, ma anche per un impegno morale e simbolico: onorare la memoria di Giorgio Armani, figura storica e imprescindibile per il club meneghino. A dirlo è il coach Ettore Messina, che ha parlato dei progetti, delle difficoltà e delle ambizioni della squadra in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.
Su Giorgio Armani
“Speriamo di riuscire a ricordare nel modo migliore una figura che ha significato tantissimo per questo club.”
Sugli obiettivi stagionali
“A partire da me, dovremo riconquistare la fiducia e meritarci l’appoggio del tifoso.”
Sul ritorno di Peppe Poeta
“Da tempo ne parlavamo con la proprietà, non è un mistero che abbiamo progetti importanti per lui. Ma non è tema che deve distrarre la squadra, del mio contratto si parlerà a fine stagione.”
Sulla prossima stagione
“Sarà l’annata più dura di sempre: dovremo essere compatti come non siamo sempre stati. Il momento più delicato sarà lo spostamento all’Allianz Cloud, che dimezzerà gli spettatori.”
Ettore Messina si riferisce all’aumento della gare di EuroLeague, passate da 34 a 38, e al trasferimento della squadra in concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, che vedranno il Forum impegnato.
Sui nuovi arrivi
“Lorenzo Brown ci ha sempre fatto soffrire tantissimo, Ellis ha un grande futuro. Il ritorno di Nebo è fondamentale, Booker e Dunston daranno profondità ed esperienza. Cancar? Desideriamo di poterlo rigenerare ai livelli pre infortunio.”
Su Marko Guduric
“Speriamo recuperi dalla tendinite con la quale è tornato dagli Europei.”
L’Olimpia Milano si prepara a una stagione cruciale, sospesa tra il dovere del ricordo e l’ambizione di rinascita. Ettore Messina chiede compattezza e visione, consapevole che il miglior tributo a Giorgio Armani sarà costruire una squadra che onori il passato guardando al futuro.
