Si inizia a vedere della luce nel cammino tortuoso finora sulla strada della guarigione per Achille Polonara. L’ex giocatore della Virtus ha infatti raccontato che si è trovato un midollo osseo compatibile per il trapianto, il primo fondamentale passo per sconfiggere la leucemia diagnosticata qualche mese fa. Queste le sue parole al Corriere Adriatico di Ancona.
“La donatrice è una ragazza americana compatibile al 90% con me e mi sento davvero fortunato. C’erano due donatori compatibili con me al 90%, ossia c’era anche un ragazzo tedesco, ma i medici hanno optato per la ragazza statunitense perché sono riusciti a mettersi in contatto subito con lei. Dopo il ricovero dovrò fare un ciclo di chemioterapia che durerà 5-6 giorni mentre il trapianto vero e proprio dovrebbe avvenire attorno al 23 o al 24 settembre.”
Il ricovero di Polonara è previsto per oggi, ma è un passaggio di tutt’altre speranze rispetto a quelli effettuati precedentemente. La leucemia non gli ha permesso di partecipare alle finali scudetto con la Virtus e agli Europei con l’Italia, ma l’anconetano non si scoraggia affiancato dalla famiglia e dall’affetto dimostrato dal mondo della pallacanestro.
“Sto bene, ho passato il weekend con i miei figli perché poi non potrò vederli per un po’ e rimarranno dai nonni. Mi sottoporrò ad alcune visite per il trapianto di midollo osseo e poi mi ricovererò. Ci sono stati momenti duri ma l’affetto dimostrato da tante persone mi ha aiutato a essere positivo e a guardare avanti in maniera ottimistica. Ho ricevuto tanti messaggi e telefonate dal mondo del basket e non solo; poi mia moglie e i miei figli mi hanno dato la forza di guardare avanti con positività.”
Ora Achille Polonara può guardare al futuro con una speranza rinnovata e l’obiettivo di tornare a calcare il campo il prima possibile. Sassari è pronta a riabbracciarlo, così come la sua famiglia una volta che il trapianto e il successivo periodo di isolamento saranno completati. Nel frattempo tutti ci stringiamo attorno a lui, facendo il tifo per un giocatore che da sempre ha dimostrato di essere, oltre che un talento sul campo, una persona di grande valore fuori.





