La Virtus Bologna si appresta ad iniziare la stagione che la porterà a difendere lo scudetto vinto la scorsa stagione senza il suo capitano Marco Belinelli, che ha scelto di ritirarsi dopo aver vinto l’ultimo titolo della sua carriera.
La società bolognese, però, non si è fatta trovare impreparata e si è mossa con grande attenzione sul mercato, andando a colmare le lacune del roster della scorsa stagione, specialmente nel backcourt.
Alla guida è rimasto Dusko Ivanovic, confermato dopo l’ottima inversione di tendenza che è riuscito a dare la squadra la scorsa stagione.
Il coach montenegrino è il segnale di continuità in un roster che, inevitabilmente, è cambiato molto visto i tanti giocatori che erano in scadenza di contratto.
Gli addii di giocatori come Shengelia e Cordinier sono sicuramente difficili da digerire ma il club era preparato alle loro partenze ed è riuscito ad impostare il budget in modo tale da sostituirli in modo adeguato.
Con la stagione ormai alle porte, questo sembra il momento ideale per analizzare le mosse di mercato fatte dalla Virtus e, più in generale, cosa possiamo aspettarci dalla squadra bolognese in vista di questa stagione.
Come è andata l’estate della Virtus?
Con gli addii ampiamente anticipati di Toko Shengelia, Isaia Cordinier, Will Clyburn e Ante Zizic, in aggiunta al ritiro di Marco Belinelli, la dirigenza bolognese era consapevole di dover fare un lavoro importante sul mercato per ristrutturare il roster.
La necessità principale, basandosi anche sulle richieste di coach Ivanovic, era quella di avere una squadra che potesse correre il più possibile, con profili atletici e versatili, in grado di ricoprire più ruoli.
C’era poi da rimpolpare anche un reparto esterni che nella scorsa stagione era spesso sembrato troppo corto, senza sufficienti opzioni alternative.
Ed è proprio nel backcourt che la Virtus si è rinforzata maggiormente, andando ad aggiungere due giocatori del calibro di Carsen Edwards (leggi lo scouting) e Luca Vildoza ai confermati Pajola, Hackett, Morgan e Taylor.
Edwards viene da una stagione di altissimo livello al Bayern Monaco, nella quale ha chiuso con il titolo di miglior realizzatore della stagione di EuroLeague e venendo inserito nel primo quintetto della competizione.
Sfortunatamente, un problema alla schiena lo ha bloccato nel momento cruciale della stagione del Bayern, facendogli saltare il decisivo play-in contro il Real Madrid e i playoffs del campionato tedesco.
Nonostante l’interesse di altri club di EuroLeague, la Virtus Bologna l’ha spuntata sulla concorrenza facendo firmare al giocatore americano un contratto annuale da circa 1.7 milioni.
Le sue qualità da scorer aiuteranno non poco la Virtus ad assorbire molto più facilmente gli addii di alcune pedine chiave delle ultime stagioni.
Segue nella pagina successiva





