Dopo una partenza molto negativa, la Virtus mette in campo Saliou Niang che cambia completamente la partita. Da un primo quarto in cui il Real sembrava in controllo, ad un secondo vinto largamente dalla Virtus in cui l’ex Trento incide non solo con la sua energia, ma anche con la sua capacità di servire i lunghi, oltre che con la sua difesa e presenza a rimbalzo, che non si affievolirà fino alla fine, con la clamorosa schiacciata che chiude, di fatto, la partita. Luca Vildoza lo accompagna, sfruttando benissimo gli spazi imposti alla difesa dei blancos dalla presenza dell’ala azzurra.
Lato Real, totalmente percepibile un cantiere aperto per la scarsa connessione tra i giocatori e gli equilibri e ruoli del tutto non chiari; spesso meglio con Bruno Fernando che con Tavares, Feliz tantissimo in campo nonostante poca lucidità e soprattutto un 3/23 da tre – in buona parte provocato da un’ottima difesa sul perimetro della Virtus, anche con quintetti piccolissimi – che ha condannato i blancos.
La Virtus riesce a mantenere la partita sul piano della difesa e del contropiede secondario e vince 74-68 iniziando l’Eurolega con una grande sorpresa.
Giocatore decisivo: Saliou Niang è entrato con la Virtus sotto in doppia cifra ed ha cambiato completamente la partita con la sua energia, la sua presenza in campo, i suoi canestri, la sua difesa, trascinando i compagni ed aprendo spazi per Vildoza ed Edwards, bravi poi ad infilarcisi.
Da rivedere: Derrick Alston Jr. ha esordito questa sera in Eurolega. C’è tanto da lavorare per lui, anche per riempire un gap fisico con i pariruolo che pare piuttosto evidente per stazza.
Real Madrid Baloncesto
Lyles 5.5: non incide
Kraemer 5.5: non entra in partita
Abalde 6.5: forse meriterebbe più spazio, gioca bene soprattutto sfruttato i mismatch con i piccoli.
Campazzo 6.5: tra i migliori, anche se soffre molto il connazionale Vildoza dietro.
Okeke 5: si agita, si muove, si affanna, ma a parte un buon bottino a rimbalzo non produce molto per i suoi.
Hezonja 6: lo 0/7 dalla lunga condiziona la sua partita offensiva, più produttiva di quella di tutti i suoi compagni.
Deck 6.5: probabilmente il migliore e più continuo dei suoi, mette il corpo in difesa ovunque ma non riesce a farlo con successo contro un grande Niang.
Garuba 5: al momento è irriconoscibile
Fernando 6.5: spesso fa meglio di Tavares, non tanto per produzione offensiva quanto per presenza in area.
Tavares 5: pare in forma fisica molto approssimativa, fatica contro Diouf e Diarra.
Lull 5.5: prova a mettere ordine ma ci riesce solo in parte. Soffre molto dietro.
Feliz 4.5: tantissimi minuti, pare soffrire dietro e fare molta confusione davanti, oggi è un mezzo disastro.
Scariolo 5.5: il cantiere è aperto, l’assenza di Maledon non aiuta ma le gerarchie sembrano ancora molto mobili. Questa non è che una pallida controfigura del Real Madrid che verrà.
Virtus Bologna
Vildoza 7: nonostante la forma fisica è il più produttivo dei suoi, con una quantità di idee ed un’intensità di alto livello. 11 punti in 15 minuti.
Edwards 7.5: aspetta che la partita vada da lui, dopo un tempo e mezzo di difesa di altissimo livello del Real su di lui. Appena ha uno spiraglio vi si infila e spacca la partita con tiro, resistenza al contatto ed assist.
Pajola 6: gioca poco, gli viene preferito spesso Taylor ma aiuta a mettere in ghiaccio la partita.
Niang 8: fa la differenza contro una delle squadre più forti d’Europa. Punti, difesa, rimbalzi ed un minutaggio già molto elevato. Speriamo che stasera a Cleveland non fossero sintonizzati su Euroleague.tv, sempre che si veda.
Smailagic 7.5: clamorosa difesa su Tavares, fa tanto di più di quel che dice il tabellino ed un paio di airball. Eccellente partita dell’ex Zalgiris.
Taylor 6: ordinato, impiegato in un quintetto piccolissimo con Edwards ed Hackett che però non soffre contro le guardione dei blancos.
Alston jr. 5: nettamente il più in difficoltà, soffre molto Deck e in generale fatica nel suo impatto con l’Eurolega.
Hackett 6.5: sembra molto a suo agio nel ruolo di specialista che probabilmente sarà il suo quest’anno. Una decina di minuti, rimbalzi, difesa, un bel canestro.
Morgan 6.5: questa squadra sembra fatta per esaltare le sue qualità, bene in attacco, bene in pressione difensiva, mette due liberi fondamentali nel finale.
Diarra 5.5: pochi minuti, due cose buone, due stupidaggini, in piena media esordiente in Eurolega. Il fisico però c’è, e pure la mano.
Jallow 6: molti minuti, molta quantità, qualità ancora pochina. Anche in difesa, dove le ali sono il punto in cui la squadra di Scariolo attacca di più. Non è però estraneo alla percentuale bassissima da tre di Hezonja.
Diouf 5.5: intensità a tratti, un po’ falloso in attacco, soffre un po’ a rimbalzo.
Ivanovic 7: la squadra ha già un’identità molto precisa, anche se fuori dal proprio stile di gioco fatica a trovare soluzioni se non per iniziative dei singoli. Che però quest’anno ci sono, ed il montenegrino sta costruendo una squadra che li esalti, facendo cose semplici
