Pronti a ripartire per una nuova stagione di grande pallacanestro europea e la Reyer Venezia comincia subito sul campo di casa contro l’Aris Salonicco, reduce da due vittorie su due nella scorsa stagione.
Orogranata che cominciano la gara con un ottimo primo quarto in cui in campo si distingue il duo Wiltjer-Valentine con un susseguirsi di azioni ad alto ritmo e rendimento, anche dalla lunga distanza, a loro si unisce Parks. Dall’altro lato i protagonisti dei primi minuti – che poi diventeranno di tutta la gara – sono Jones e Forbes, con il compito di dettare il ritmo per i greci.
La partita cambia volto dopo 15 minuti in campo quando Harrell segna 6 punti consecutivi per i suoi, prima una tripla e poi tre liberi su fallo. Da quel momento i greci si prendono le redini del match e prima pareggiano, intervallo pari merito sul 49-49, poi al ritorno per 20 minuti guidano la gara fino a vincerla sul punteggio di 81-85.
Per l’Aris un gioco pulito e di squadra che riesce spesso a trovare penetrazioni vincenti nella prima fase, alzando il ritmo dei tiri da tre poi.
Venezia cade un po’ in alcuni che sono difetti storici per la squadra, resistendo bene per una prima parte ma disunendosi e giocando con troppa poca concentrazione nel resto della gara, pagando con la sconfitta.
Qui i tabellini delle squadre.
Giocatore decisivo: Jones (Aris)
Da rivedere: Cole (Reyer)
PAGELLE REYER
Tessitori 6: impatto modesto del capitano orogranata, che nei primi minuti sul campo produce anche bene ma nei momenti decisivi dell’ultimo periodo commette errori grossolani che portano a palle perse.
Cole 6: partita un po’ sottotono rispetto a quello che forse ci si aspettava in questa prima serata europea, tanti minuti in campo in cui però non è impattante.
Horton 7+: un po’ sottotono nella prima gara, un debutto europeo lento e con qualche fatica che lascia alcune domande inizialmente; nella seconda metà di gara risulta invece essere uno dei migliori in campo e a referto, pur giocando con un ritmo più lento rispetto ai compagni che quasi stona.
Lever 6,5: già in campo nel primo quarto forse un segnale che questa stagione per il giocatore bolzanino sarà differente e risponde bene sia al tiro che come aiuto alla squadra. poi in realtà non viene quasi più usato.
De Nicolao: sv
Candi 6: buon debutto in maglia orogranata, poche azioni ma precise e sicure, non viene utilizzato molto.
Bowman 7-: un inizio di gara che segue quello di Horton, dubitante e con diversi errori specialmente nelle soluzioni al tiro; nell’ultimo quarto sblocca una tripla e da quel momento diventa il miglior realizzatore orogranata, pur non riuscendo nell’impresa di portare in vantaggio i suoi negli ultimissimi secondi.
Wheatle 6,5: specialista nel fare le cose giuste per la squadra passando in sordina, anche in questa prima gara fa il suo.
Nikolic sv
Parks 6-: comincia bene la partita con già due schiacciate, ma commette anche due falli nei primi 10 minuti che bloccano il ritmo. non più impattante poi anche a causa del poco e frammentato utilizzo
Wiltjer 6-: da subito pronto e partecipe guidando il gioco della squadra e portando a casa punti con efficacia e pulizia. al di fuori del primo quarto però una gara che non lascia molto.
Valentine 6: ottima partenza alla prima partita in una coppa europea, si fa trovare subito pronto nei primissimi minuti per aiutare i compagni. a lungo in panchina poi non riesce a trovare la stessa concentrazione.
Spahija 5,5: non l’avvio che ci si aspettava in casa reyer visto il nuovo roster che promette diverse e varie possibilità di utilizzo e da cui ci si aspettava un ritmo decisamente più alto; partita con alte rotazioni dei giocatori e ancora una volta nel tentativo probabilmente di far sbloccare tutti i giocatori o trovare la combinazione vincente, si lasciano in panchina troppo a lungo nomi e combinazioni che invece sembravano funzionare meglio.
E’ pur sempre la prima quindi c’è ampio margine di miglioramento
ARIS
Voto di squadra 7
Primi 15 minuti in difficoltà, poi sblocca Harrell mettendo a segno 6 pts di fila che aiutano più che altro l’umore della squadra.
Sicuramente una buona gestione degli errori orogranata soprattutto per portarsi in vantaggio, e un ritmo più alto a cui la difesa non regge bene, spesso in penetrazione.
Il gioco in realtà non è sempre pulitissimo e gli errori sono più veneziani.
Anche a livello di protagonisti sul campo la squadra corre in funzione di Jones e Forbes (26 pts 8 reb 6 ass e 18 pts oggi) che dirigono gli altri e si rendono partecipi, dopo di che solo qualche comprimario, sta sera bene Harrell e Poulianitis.
