HomeLega BasketJordan Parks suona la carica: «Con la nuova Reyer possiamo sognare»

Jordan Parks suona la carica: «Con la nuova Reyer possiamo sognare»

Alla vigilia dell’esordio in campionato contro Trento e dell’emozionante sfida con l’ex Davide Casarin, la Umana Reyer Venezia si prepara a voltare pagina. Dopo una stagione difficile, ma chiusa in crescita nei playoff, il club lagunare riparte con un nuovo gruppo e ambizioni rinnovate. A guidarlo sul campo, anche quest’anno, sarà Jordan Parks, leader carismatico e vicecapitano, che in questa intervista racconta aspettative, lavoro e spirito di squadra. Ecco le sue parole raccolte da Il Mattino Venezia.

Jordan Parks: «Reyer diversa, ma con identità forti: saremo una sorpresa»

«Siamo entusiasti. Ci vorrà tempo per conoscerci, ma abbiamo le qualità per fare bene. Con la giusta chimica potremo fare grandi cose.»

Jordan Parks non nasconde l’ambizione del gruppo, pur riconoscendo che la nuova stagione parte con incognite da affrontare:

«Siamo una squadra diversa, meno esperta ma più veloce, con caratteristiche tecniche nuove. La difesa crescerà nel tempo.»

L’avvio europeo non è stato perfetto: «Serve pazienza»

Contro Salonicco l’esordio europeo non è andato come sperato. Parks ammette le difficoltà, ma resta ottimista:

«È vero, abbiamo pagato un po’ la disorganizzazione difensiva. Ma con coach Chris Horton stiamo migliorando: è un maestro della materia.»

Anche la sua prestazione personale è stata condizionata da troppi falli:

«A volte mi carico troppo. Devo migliorare la gestione emotiva. Ma la voglia di dare tutto resta la stessa.»

Le differenze con la Reyer 2024: «Più bilanciati e pericolosi»

«L’anno scorso avevamo più fisicità, ora siamo più agili e dinamici. Questa squadra ha mani educate, ottimo ball-handling e grande energia. Potremo mettere pressione con l’attacco.»

L’obiettivo è chiaro: rendere la squadra pericolosa su entrambi i lati del campo, con una difesa più aggressiva e un attacco fluido.

Nessuna paura nel fare pronostici: «Non mi sbilancio, ma…»

Parks preferisce non fare classifiche:

«Non conosco ancora bene le altre squadre. Ma so che qui c’è fame, qualità, motivazione. Questo mix può portarci lontano.»

Domenica sfida all’ex Casarin: «Lo abbraccerò, poi battaglia»

«Sarà bello rivedere Davide, ma quando la palla a due sarà in aria, sarà solo basket. Ci faremo trovare pronti.»

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!