Un numero impresentabile di palle perse, 26; una squadra in completa balia degli avversari in quanto a ritmo; una difesa apparsa oggi molto indietro, soprattutto sul pick and roll, che concede tanto sia in area che dall’arco, sui ribaltamenti e sugli scarichi. Il naufragio è servito per una Virtus in partita solo nel primo quarto. 90-79 il finale, quasi penalizzante per Parigi.
Giocatore decisivo: Troppo facile, Nadir Hifi segna, assiste i compagni, ruba palloni. Più ancora detta il ritmo, gioca il pick and roll esattamente come vuole e manda costantemente al bar la difesa di Bologna. Oggi sembra un gigante tra i nani.
Da rivedere: Altra partita decisamente negativa da parte di Momo Diouf, a cui forse fa bene un bel bagno di umiltà di fronte a lunghi che sono oggettivamente scarti (certo, troppo frettolosi) del campionato italiano. Tanto Bako come Faye gli mangiano in testa. Indispensabile che torni sulla terra e si rimetta a lavorare a testa bassa.
Paris Basketball
Hifi 8: giocatore di un altro livello rispetto a compagni e avversari, fa letteralmente quel che vuole, al ritmo che vuole, per tutta la partita.
Cavaliere s.v.: una tripla, poco altro.
Herrera 6,5: qualche tripla, qualche assist, moltissima pressione difensiva.
Ayai 6: impiegato soprattutto in pressione sugli esterni bianconeri, con successo.
Dokossi 6,5: mantiene alta l’energia a rimbalzo.
Faye 6,5: rimbalzi e canestri facendo rifiatare Bako.
Morgan 6: anche per lui, partita di enorme pressione difensiva, molta corsa, molta presenza.
Bako 6,5: punti e rimbalzi ma soprattutto una costante presenza in area, nella propria e in quella virtussina.
M’Baye 7.5: per quanto possa sembrare strano dirlo, uno dei tanti frettolosi scarti del nostro campionato domina la partita a metà campo con 12 punti, 4 assist ed un’energia che annichilisce le ali virtussine.
Ouattara 6.5: anche per lui partita di grande attività.
Hommes 7: sbaglia pochissimo, fa una partita di grande intelligenza e scelte sempre corrette.
Willis 7: punti, rimbalzi, difesa, grande partita anche per l’ex Brindisi, a proposito di scarti del sesto campionato d’Europa…
Tabellini 7.5: dà scacco matto al molto più esperto Ivanovic in tre mosse, velocità, pressing, aggressività. La sua Parigi gioca come quella di Splitter pur con un tasso di talento oggettivamente più basso. Willis, M’Baye, Bako, Hommes, tutti ex campionato italiano che qui sembrano giocatori diversi. D’altra parte, anche lui non è forse uno “scarto” del nostro sistema?
Virtus Bologna
Vildoza 5,5: assist si, ma anche poca efficacia offensiva e poco controllo del ritmo.
Edwards 5: è vero, produce molto nel primo tempo; però non produce nulla nel secondo ed è uno dei giocatori che più contribuisce ad adeguarsi al ritmo infernale di Parigi.
Pajola 6: preciso al tiro, in difesa come sempre fa il suo, perde tre palloni ma almeno prova ad imporre il proprio ritmo.
Niang 6: si rende utile andando molto a rimbalzo ma perde ben quattro palloni. In attacco in fondo fa il suo, anche se non gioca nei momenti in cui si allarga il gap.
Smailagic 6: tiene i suoi attaccati alla partita all’inizio con il tiro da tre punti, sotto canestro subisce come i suoi compagni di reparto.
Taylor s.v.: a questo livello di fisicità fa tanta fatica.
Alston jr. 5: parte bene poi si perde, subisce l’impossibile da M’Baye e Willis, serataccia.
Hackett 5,5: sta tanto in campo per le difficoltà degli esterni bianconeri a portare palla, ma fatica tantissimo contro la velocità e la fisicità di Parigi.
Morgan 7: nettamente il migliore dei suoi, al di là dei punti è uno dei pochi che riesce a giocare a questo ritmo.
Diarra n.e.
Jallow 5: stasera non incide proprio per nulla, in attacco pasticcia, in difesa non aiuta, impalpabile.
Diouf 5: va sotto pesantemente, oltre quel che dicono i numeri, con Bako e Faye, non esattamente Tavares e Milutinov. Ha ancora tanto da lavorare per essere il 5 titolare a queste latitudini.
Ivanovic 5: con 26 perse non può essere diversamente; ma il peggio è forse in difesa, dove le regole sul pick and roll paiono non esserci, o non essere chiare, e la Virtus subisce tantissimo sia in area che dall’arco, sugli scarichi. La Virtus è forse più indietro di quanto sembrasse la scorsa settimana, ma in fondo è del tutto naturale.
