La Una Hotels Reggio Emilia apre con un successo il proprio cammino in FIBA Europe Cup, battendo Digione per 88-96 al termine di una partita intensa, chiusa solo dopo un tempo supplementare. Una gara tutt’altro che semplice, come ha sottolineato nel post-partita il coach Dimitris Priftis a La Gazzetta di Reggio:
“È stata una partita difficile, molto intensa. Digione è una squadra tosta, ci ha reso la vita dura sin dall’inizio.”
Blackout e rimonta subita: “Persa lucidità nel secondo tempo”
Nonostante un avvio positivo e un vantaggio massimo di +18 (26-44), la squadra biancorossa ha vissuto un momento critico durato ben 19 minuti, durante il quale gli avversari sono riusciti a rimontare fino al +5 (79-74) a quattro minuti dalla fine dei tempi regolamentari.
“Nel secondo tempo abbiamo perso lucidità e loro sono stati bravi a cambiare ritmo”, ha ammesso Priftis.
Soluzioni tattiche e reazione nel finale
La reazione però non è mancata. La Una Hotels ha ritrovato compattezza, pareggiando a quota 84 al 40’ e dominando il supplementare per 4-12.
“Abbiamo cambiato alcune soluzioni difensive e questo ci ha aiutati a raddrizzare la partita”, ha spiegato l’allenatore greco.
Il punteggio finale di 88-96 premia gli sforzi di Reggio, che ha però ancora margini di crescita, in particolare nella gestione dei parziali e nella continuità difensiva.
Dimitris Priftis: “Bello iniziare vincendo, ma servirà continuità”
Coach Priftis ha apprezzato lo spirito di squadra ma predica attenzione per il prosieguo della competizione:
“Abbiamo un piccolo vantaggio, ma loro sono una squadra forte. Sarà una lunga battaglia. Intanto, è bello iniziare una competizione in piedi e con una vittoria”.





