HomeEuroLeagueZeljko Obradovic: "Quando sono entrato nello spogliatoio, erano tutti al cellulare"

Zeljko Obradovic: “Quando sono entrato nello spogliatoio, erano tutti al cellulare”

La sconfitta del Partizan contro l’ASVEL, avvenuta nell’undicesima giornata di EuroLeague, ha sollevato un polverone all’interno della squadra serba. La partita, persa per 88-87, ha messo in luce non solo le difficoltà tecniche sul campo, ma anche problemi di concentrazione e disciplina tra i giocatori. Zeljko Obradovic, il leggendario allenatore del Partizan, ha espresso il suo disappunto in modo diretto e senza mezzi termini, sottolineando la necessità di un cambiamento immediato nell’atteggiamento dei suoi atleti.

Il Partizan, dopo aver ottenuto una vittoria contro il Monaco, si trovava in un momento favorevole, ma la trasferta a Villeurbanne ha rivelato tutte le fragilità dei serbi. Al termine della partita, Obradovic ha rilasciato dichiarazioni forti, evidenziando come i suoi giocatori non fossero mentalmente presenti. “Quando sono entrato nello spogliatoio, tutti guardavano i loro telefoni, sembravamo imbarazzanti”, ha affermato il coach, evidenziando un comportamento che ha giudicato inaccettabile per una squadra professionistica.

Obradovic ha continuato a spiegare che la mancanza di concentrazione era evidente e ha esortato i suoi giocatori a riflettere sul loro comportamento. “Le persone vengono a vederci giocare e vogliono vedere una squadra che lotta e mostra impegno”, ha aggiunto, chiarendo che la situazione attuale non rispecchia le aspettative. Il coach ha sottolineato che le scuse legate a un intenso programma di viaggi non sono valide. Queste le sue parole, riportate da Eurohoops.

Non possiamo permetterci di usare la stanchezza come scusa. Tutti sono nella stessa situazione. Abbiamo avuto occasioni per vincere, ma non siamo stati in grado di capitalizzarle.

In merito all’assenza di Tyrique Jones, a referto ma senza minuti, il coach ha risposto in modo evasivo, rimandando la questione al giocatore o allo staff medico, senza fornire ulteriori dettagli. La sconfitta ha portato il Partizan a un record di 4-7, complicando ulteriormente la situazione in EuroLeague.

La prossima sfida contro il Fenerbahçe rappresenterà adesso un’opportunità cruciale per il Partizan di riscattarsi e dimostrare che le parole di Obradovic non sono solo un monito, ma un invito all’azione. La squadra dovrà affrontare le proprie debolezze e tornare a essere competitiva in EuroLeague, per non compromettere ulteriormente la stagione.

Questo è un momento decisivo. Dobbiamo reagire e dimostrare il nostro valore.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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