Un’Olimpia in emergenza si deve arrendere a un Hapoel che ha molte più frecce al suo arco e con un gran secondo tempo, si impone al Forum con un netto 83-105. Il talento offensivo della squadra israeliana, vanifica una buona difesa nel primo tempo dei biancorossi, per poi dilagare nella ripresa.
Quella coperta troppo corta
Il grosso problema della difesa di Milano, anche nei momenti positivi del primo tempo, è stata la varietà offensiva dell’Hapoel. Quella sensazione di coperta corta, che puniva ogni scelta difensiva.
In avvio, si vede come la difesa di Milano voglia mantenere Dunston in posizione di drop, per avere sempre un corpo contro Oturu, ma allo stesso tempo non staccare gli uomini dai tiratori.
- Clip 1: Micic prende velocità, Ellis passa sopra e Dunston accompagna. Il giocatore serbo ha preso troppa velocità e attacca un’area senza aiuti.
- Clip 2: È Bryant a attaccare Shields, che passa sopra, spinge su Dunston, ma la velocità di esecuzione è tale che il giocatore americano non può chiudere su Oturu e, allo stesso tempo, la difesa di Milano è troppo aperta per collassare.
Dopo un avvio difficile, Milano prova ad adeguare la difesa, andando a riempire maggiormente l’area contro i pick and roll dell’Hapoel. In risposta, la squadra inizia a esplorare gli angoli per saltare lo stunt dal lato debole sul ribaltamento, esponendosi al tiro da tre
- Clip 1: Ancora Bryant a giocare il pick and roll, con Totè che rimane in drop e Bolmaro molto staccato in aiuto per togliere la corsia di penetrazione. Ricci è interno e subisce un blocco di contenimento di Malcom. Ellis prova lo stunt dal lato debole per togliere il tiro a Micic, ma libera spazio in angolo per Jones.
- Clip 2: Difesa analoga di Milano, che questa volta ha successo e costringe l’Hapoel a dover ricominciare. Jones legge il pick and roll di Milano, isola Totè e lo attacca andando al ferro.
- Clip 3: Milano riesce a tenere sul pick and roll laterale e costringe nuovamente l’Hapoel a tornare in punta. Blakeney gioca il pick and roll con Oturu, il quale forza il cambio e permette al compagno di attaccare Totè. Tripla dal palleggio.
Singole situazioni isolanti che mostrano come la squadra israeliana abbia esplorato a fondo tutto il talento di cui dispone, punendo tutte le scelte difensive di Milano. Soprattutto nel primo tempo, quando la squadra di Messina aveva mostrato una buona reazione difensiva.
Troppa attività
Un altro dato indicativo della partita di Milano è il bassissimo numero di punti per possesso sui pick and roll: 0,690 ppp. L’Olimpia, contro le scelta difensive della squadra israeliana, non è mai riuscita a trovare soluzioni.
- Clip 1: Si vede come l’idea sia di togliere la mano destra a Guduric, mandandolo contro lo show molto aggressivo di Oturu. Help e recovery, e la palla arriva con poco ritmo a Dunston, che trova in emergenza LeDay.
- Clip 2: Ancora una volta Oturu fa uno show molto aggressivo, questa volta contro Shields per togliere visione, il quale è costretto a un passaggio difficile per Dunston, che a sua volta ha una cattiva ricezione. Micic copre l’ultimo metro prima del ferro e dà tempo al compagno di ruotare, costringendo Milano a un altro tiro fuori ritmo.
- Clip 3: Milano prova un pick and roll, seguito da un consegnato tra Ellis e Brooks. Nessuno dei due blocchi porta un reale vantaggio, e Blakeney non concede separazione al tiratore di Milano. Esce bene, tiene il palleggio e costringe l’Olimpia a un tiro forzato.
