La firma ufficiale di Carlos Stewart chiude il restyling del parco esterni della Pallacanestro Varese, completando una manovra già impostata da settimane. L’accordo, definito nei dettagli nelle ultime ore, porta in biancorosso il combo-guard classe 2002 proveniente da Louisiana, stabilendo una chiara direzione tecnica per la stagione 2025/26.
Un upgrade per ritmo, energia e identità
Il nuovo arrivo risponde direttamente alle richieste di coach Kastritis, alla ricerca di maggiore fisicità, atletismo e impulso offensivo. Stewart rappresenta il profilo ideale per aggiungere penetrazioni, pressione difensiva e un contributo immediato nei possessi aperti.
Perché Stewart è la pedina giusta
Sul piano tecnico, Kastritis ha scelto Stewart per:
esplosività sul primo passo
capacità di giocare in pick and roll
difesa aggressiva
Rispetto a Moody, che rischiava di diventare un profilo troppo unidimensionale, Stewart offre un arsenale più completo, utile anche per dare struttura al sistema.
Scelte tattiche e convivenze tecniche
Interessante sarà la convivenza con Iroegbu, con cui Stewart potrà dividere responsabilità e compiti offensivi. Buoni segnali arrivano anche dall’efficacia delle coppie già viste nel sistema Kastritis.
Tempistiche e inserimento nel gruppo
Il giocatore è in attesa del nulla osta per il tesseramento, dopo essere rientrato dagli Stati Uniti passando da Amburgo e Germania per il visto di ingresso. Potrebbe unirsi al gruppo già da lunedì, entrando pienamente nei lavori in vista del match dell’8 dicembre contro Cremona.
