Senza storia il pomeriggio della Alcott Arena, la Guerri Napoli scappa nel secondo quarto con un break di 16-3 e schianta (102-76) una Vanoli Cremona capace di opporre una prova sostanzialmente incolore alla voglia di riscatto dei partenopei dopo la sconfitta di Udine.
La Guerri porta ben 6 giocatori in doppia cifra, Savion Flagg ne mette a referto 21, conditi da 6 rimbalzi e 6 assist, superano quota 10 anche il rientrante Bolton (15), Croswell (14), Treier (14), Mitrou-Long (11) e Simms (11).
Cremona, con Durham non al meglio, prova ad aggrapparsi a Davide Casarin, 12 punti e 8 assist per lui, ma manca in quasi tutti i suoi elementi chiave, soprattutto in un evanescente Payton Willis.
Guerri Napoli
Flagg 8: fa praticamente tutto; difende, tira dal perimetro, attacca il ferro, segna dalla media, cattura rimbalzi, smazza assist, arringa i compagni. Dicono abbia anche rassettato il palasport a partita finita, solo voci, ma credibili. MULTITASKING
Mitrou-Long 7: capisce che non è lui il principale protagonista della serata e si mette a pennellare con tratto sicuro i contorni, mette due triple direttamente dallo Stadio Maradona, poi gestisce. TELESPALLA.
El-Amin 6: il tiro pesante gli dice no, lui compensa con intensità difensiva e altruismo, l’alley-oop con Croswell fa spellare le mani al pubblico. OPERAIO.
Croswell 6,5: le premesse, senza Caruso a potergli dar manforte, sembrano poco lusinghiere, lui intrappola nelle sue spire Anigbogu, lo costringe a commettere fallo, lo fa cadere nella provocazione e prendere fallo tecnico. AVVOLGENTE.
Faggian 6: stavolta arrivano anche 5 punti a referto, tuttavia a far entusiasmare la Alcott Arena è la tigna con cui lotta su tutti i palloni che passano dalle sue parti. SOLDATINO.
Saccoccia sv: pochi secondi per lui.
Gloria 6: entra per 1 minuto, prende due rimbalzi, subisce un fallo, segna con caparbietà il suo primo canestro in LBA. Martedì mattina spenderà tre quarti del proprio stipendio in paste. BENVENUTO.
Treier 7,5: Magro gli dà più minuti per l’assenza di Caruso, lui risponde presente con 14 punti, ma anche con un ottimo lavoro di contenimento quando è sulle tracce di Ndiaye. PRONTO.
Gentile 6: prestazione più difensiva che altro nel primo tempo, dà respiro ai titolari del backcourt. OSSIGENO
Simms 6,5: in ripresa rispetto alle ultime uscite, risolve un paio di situazioni offensive scabrose nel miglior modo possibile. AFFIDABILE.
Caruso sv: ha l’influenza, prova a stringere i denti ma il suo match dura poco meno di 3′.
Bolton 7,5: quando c’è tutto l’attacco azzurro acquista un senso. Brotto prova a mettergli addosso tutti i suoi esterni a turno, senza risultato. INAFFERRABILE.
All. Magro 7,5: gestione impeccabile e resa tranquilla dal cospicuo vantaggio accumulato nel primo tempo, la squadra comincia a rispondere meglio ai suoi dettami e le percentuali di stasera non sono poi tanto casuali.
Vanoli Cremona
Anigbogu 5,5: le cifre ci sono pure, la presenza sotto canestro si sente, il duello con Croswell…si perde anche psicologicamente. NERVOSO.
Willis 4: troppo poco, troppo astratto, troppo fuori dalla parita. Le apparizioni sono sporadiche, gli errori marchiani. CASPER.
Jones 5,5: non ripete la sfavillante prestazione dello scorso anno ma non è un dramma, quando deve difendere, però, sono dolori. GRIGIO.
Casarin 6,5: ormai è l’anima della squadra, uno dei pochi a rendere secondo i propri standard, è l’ultimo a mollare anche quando Napoli è scappata. DIE HARD.
Grant 5: prova a farsi apprezzare in difesa ma incide poco. INCOLORE.
Galli sv, troppo poco campo per poter dare una valutazione.
Veronesi 6: prova a prendere sulle spalle il peso offensivo della Vanoli e ci riesce, tuttavia, con il passare dei minuti, perde mira e lucidità. ATLANTE
Burns 4,5: torna da benvoluto ex a Fuorigrotta, evidentemente non se la sentiva di dare un dispiacere ai suoi ex tifosi. INIBITO
Durham 6: non è al meglio e fatica a tenere a lungo il ritmo della gara, stringe comunque i denti per non lasciare da soli i compagni e va in doppia cifra con 11 punti. REDIVIVO.
Ndiaye 4,5: brutta copia del giocatore che aveva impressionato nelle gare precedenti, offre uno squillo in avvio di ripresa, prima di ritornare nell’ombra. ANONIMO.
All. Brotto 5: le prova tutte per arginare gli esterni avversari ma senza trovare mai la soluzione, Magro indovina tutte le contromosse e stravince la partita a scacchi. ERROR 404.
