Dopo la beffa negli ultimi secondi della Fase Final dell’anno scorso a Valencia con il canestro di Vildoza, il Barcellona si laurea campione ACB per la 19° volta sconfiggendo anche in gara 2 il Real Madrid 92-73. Titolo che torna in Catalogna dopo sette anni tra vittorie per i nemici dei Blancos, di Valencia nel 2017 e di Baskonia nel 2020.
Partita semplicemente perfetta per gli uomini di Jasikevicius (due titoli conquistati alla prima annata da coach dei blaugrana) che non hanno dovuto aspettare il terzo quarto (come solito) per prendere il largo. Una partita che è stata dominata dai Blaugrana fin dal primo istante con le giocate offensive di Mirotic e Gasol e la difesa di Davies su Tavares.
Ai Blancos va solo fatto un applauso perché come detto in altre occasioni, con tutte le partenze e gli infortuni, essere arrivato a gara 5 dei playoff Eurolega ed in finale ACB (con record di vittorie stagionali) oltre alla Supercopa vinta, è sinonimo di un gran lavoro di Laso e giocatori.
👏 ¡𝓞𝓡𝓖𝓤𝓛𝓛𝓞𝓢𝓞𝓢 de vuestra entrega; 𝓞𝓡𝓖𝓤𝓛𝓛𝓞𝓢𝓞𝓢 de vosotros!#HalaMadrid pic.twitter.com/gCRTDX7KJG
— Real Madrid Basket (@RMBaloncesto) June 16, 2021
LE STATISTICHE
Dando un’occhiata alle statistiche possiamo notare le difficoltà in attacco del Real (50% da due punti, solo migliorato nel finale, 25% dall’arco e 68% dai liberi). Questo frutto della difesa del Barça che ancora una volta si è dimostrata la base del gioco di Saras. A rappresentare questo fondamentale è stata la prova difensiva di Brandon Davies. Il pivot ex Varese ha limitato ai limiti della perfezione Tavares, obbligandolo a stare lontano da canestro e a sudare le sette camicie per avvicinarsi al ferro. Inoltre, un fattore che spesso incideva per il Real come quello dei rimbalzi, è stato vinto dal Barcellona (37-28). Per il lato realizzativo ci sono state le prove da 15 punti e 7 assist per Calathes per il Barcellona mentre per il Real hanno provato a rispondere solo Abalde (15 e 2 assist) e Alocén (11 punti e 5 assist).
¿A quién le dedica este título Jasikevicius?
🎙️ "Estoy muy contento por los chicos. Lástima que no pudimos ganar la Euroliga para @paugasol. Pero mira cómo está jugando, igual va a descansar una semana y a cambiar de opinión"
#PlayoffLigaEndesa pic.twitter.com/Np5oiqcO4Q
— Liga Endesa (@ACBCOM) June 15, 2021
NIKOLA MIROTIC
Dopo un finale di stagione al di sotto delle aspettative, Nikola Mirotic si è ricordato di avere un grande talento e di essere uno dei migliori giocatori d’Europa. Il montenegrino con una prestazione da 27 punti (5/6;3/5;8/11), 5 rimbalzi, 2 stoppate e 35 di valutazione è stato nominato MVP delle finali ACB. Una partita che sentiva particolarmente in quanto ex di turno, nella quale ha dimostrato tutto il suo arsenale tecnico.
💙❤️ 𝗠𝗩𝗣 💙❤️
🙌 NIKOLA MIROTIC🙌
🔵🔴#ForçaBarça! pic.twitter.com/gv73i1fGxl
— Barça Basket (@FCBbasket) June 15, 2021
PAU GASOL. E ORA?
Dopo 20 anni, Pau Gasol è tornato in Europa. Ha deciso di rimettersi in gioco con la squadra da dove era partito per rimettersi in forma dopo due anni di sosta per giocare l’ennesima olimpiade della sua carriera. Purtroppo non è riuscito a conquistare il titolo che gli mancava: l’Eurolega. Tuttavia, è riuscito a vincere il terzo titolo ACB della sua carriera e lo ha fatto mostrando uno stato di forma invidiabile. Il quarantenne ha dimostrato di poter dire ancora la sua in questo finale di stagione dando un grande impatto offensivo alla squadra. Per lui 11 punti, 6 rimbalzi e 19 di valutazione in solo 19 minuti d’impiego. Bella la scena di Oriola e Mirotic che spingono affinché Pau sollevi la coppa insieme al capitano blaugrana.
🏆 ‘@paugasol, levanta la @acbcom, por favor’
🔝@PierreOriola & @NikolaMirotic33
🔵🔴#ForçaBarça! pic.twitter.com/N0a3sqyAKN
— Barça Basket (@FCBbasket) June 16, 2021
Come riportato da Pau nell’intervista post partita, questa potrebbe essere stata la sua ultima partita giocata con un club. Ora il focus è su Tokyo, dove punta a guidare ancora una volta la nazionale spagnola all’ennesimo successo della sua carriera. Sergio Scariolo può solo sorridere nel vedere che il suo veterano può ancora dare un contributo alla “Selección”. Vedremo cosa succederà nel futuro di Gasol; c’è chi pensa che sia l’ora che si ritiri mentre altri (soprattutto dalla Spagna) spingono per un altro anno.
🤩EL ETERNO JUGADOR
¡Qué gusto volver a ver a @paugasol jugar a este nivel 20 años después!
1⃣1⃣ puntos
6⃣ rebotes
1⃣9⃣ de valoración #PlayoffLigaEndesa pic.twitter.com/T8RGu62mKf— Liga Endesa (@ACBCOM) June 16, 2021
Un’altra stagione di ACB è agli archivi e siamo già proiettati alla prossima. Nel frattempo. ¡Enhorabuena Culers!




