REAL MADRID (16-3)
I Blancos sono stati i primi a staccare il biglietto per la Copa frutto di una prima parte di stagione ai limiti della perfezione. Paradossalmente le 3 sconfitte sono arrivate dove in Eurolega non ha mai perso, in casa, al Wizink Center, contro Gran Canaria, Barcellona ed Andorra. Una squadra profonda e con uno dei roster più forti non solo in Spagna ma anche in Europa. Un punto di forza può essere senz’altro il pacchetto lunghi devastante: il duo Tavares-Poirier combina per 19.6 punti e 12.9 rimbalzi, oltre ad essere una presenza difensiva nel pitturato. A questi aggiungiamo un Yabusele, fresco di rinnovo, che si è dimostrato una forza della natura ed il rientro di due pedine importanti come Randolph e Thompkins
The MVP of January…
@DTP_Mario was FEEDING all month!#EveryGameMatters pic.twitter.com/LY59RWHj6X
— EuroLeague (@EuroLeague) January 31, 2022
Come se non bastasse, Pablo Laso può contare su veterani come Sergio Llull, Rudy Fernández e Fabien Causeur che sanno come si vincono i trofei, l’estro di Heurtel, la duttilità di Hanga e di Abalde fino ad arrivare al ritorno del figliol prodigo Gabriel Deck. L’argentino, di ritorno dall’NBA, conosce l’ambiente e può offrire un’altra possibilità di esperimenti ad un genio come coach Laso. Sulla carta sono tra i favoriti alla vittoria della competizione (che hanno vinto per ben 28 volte).
Giocatore chiave: Edy Tavares.
RÍO BREOGÁN (7-8)
I galiziani sono stati una delle sorprese di questa prima parte di stagione, vincendo tre delle prime quattro giornate e sconfiggendo una formazione più quotata come Valencia. La squadra della città di Lugo torna alla Copa del Rey dopo 32 anni dall’ultima apparizione e sono la terza squadra a qualificarsi da neopromossa dopo Fuenlabrada e Bilbao. Una squadra che si ritrova senza l’allenatore che li ha guidati fino a Granada (Paco Olmos ha abbandonato la barca per cercare di salvare Burgos) ma con alcuni giocatori interessanti.
Imagínate…
😍 El Pazo dos Deportes lleno
🎶 El "Bella Ciao" de fondo
🎟️ y… el BILLETE de la #CopaACB¿Hay ganas de celebrarlo, @CBBreogan? pic.twitter.com/3VTqUo4qFV #LigaEndesa
— ACB Jornada Virtual (@ACBJV) January 30, 2022
Il leader incontrastato di questa squadra è senz’altro Dzanan Musa. Il bosniaco è il capocannoniere dell’ACB con 19.5 punti a partita (con un notevole 44% dall’arco) e dopo una stagione deludente all’Efes ha trovato una situazione dove esprimere tutto il suo talento (tanto da attirare voci di possibile interesse da club di Eurolega). Oltre a lui ci sono un giocatore di cui abbiamo già parlato come Trael Bell-Haynes (13 punti, 2.9 rimbalzi e 4.3 assist) e una vecchia conoscenza del nostro campionato come Tyler Kalinowski (10 punti con il 45% da 3 punti) che compensano un gioco interno povero se non consideriamo Rasid Mahalbasic (11.5 punti, 5.6 rimbalzi e 2.4 assist).
⭐️ @DzMusa, la 𝐄𝐒𝐓𝐑𝐄𝐋𝐋𝐀 de un Río @CBBreogan que vuelve a la #CopaACB después de 3⃣2⃣ años
¿Preparados para disfrutar mucho mucho de él? 👀#LigaEndesa pic.twitter.com/CXxlGqRGLl
— Liga Endesa (@ACBCOM) February 1, 2022
Un team che giocherà senza pressione e con l’entusiasmo di aver fatto qualcosa di storico per la piazza e che cercherà di vendere cara la pelle contro i ben più quotati blancos.
Giocatore chiave: Dzanan Musa.
JOVENTUT BADALONA (11-6)
La “Peña” continua il grande lavoro fatto nelle ultime stagioni. Gli uomini di Carles Duran stanno disputando una grande stagione in Eurocup (freschi di vittoria contro il Partizan) occupando spesso la prima posizione del gruppo A e in patria hanno raggiunto l’obiettivo di essere testa di serie. Un progetto quello dei catalani, che vede il giusto mix di veterani esperti contrapporsi a giovani in rampa di lancio. Tutto ruota attorno ad Ante Tomic, il centro che smista più assist nella lega (2.9) e che è sempre una presenza in attacco (13.7) e a rimbalzo (6.4). Insieme a lui c’è il trio di esterni composto da Pau Ribas (11 punti con il 46% dall’arco), Guillem Vives (10 punti e 4 assist) e Ferran Bassas (9.2 punti e 2.3 assist) che sembrano essere recuperati dopo diversi problemi fisici.
Interessante anche la coppia di ali grandi composta da Vladimir Brodziansky (10.6 punti e 3.5 rimbalzi) e Derek Willis (9.6 punti e 4.7 rimbalzi). Lo slovacco, più tecnico, può giocare dentro e fuori dall’area; il secondo, come abbiamo potuto vedere a Brindisi, porta atletismo in campo aperto e presenza a rimbalzo. A questi aggiungiamo un giovane che ha fatto un grande step di crescita come Joel Parra. Il prodotto della cantera della Joventut (21 anni) realizza 7.3 punti e raccoglie 2.6 rimbalzi a partita, portando intensità a rimbalzo, giocate in post basso migliorando anche dall’arco.
Una squadra che continuerà a lottare e che vorrà andare il più avanti possibile in questa Copa del Rey.
Giocatore chiave: Ante Tomic.
LENOVO TENERIFE (9-8)
I canarini arrivano alla sesta partecipazione consecutiva conquistando la qualificazione per il rotto della cuffia all’ultima giornata per via della differenza canestri con il Baskonia. Tutto questo a causa dei continui rinvii e il gran numero di partite (compreso il play-in di BCL) nell’ultimo periodo. Una squadra quella di Vidorreta, che visti i risultati degli ultimi anni, pare essere la più pronta a piazzare la sorpresa. Anche in questo caso tutto ruota attorno al “centro di gravità permanente” Giorgi Shermadini che come Tomic può pensare per sé (13.7 punti e 6.4 rimbalzi) oppure creare per i compagni (2.9 assist).
In cabina di regia abbiamo assistito ad un calo da parte di Huertas (11 punti e 6.3 assist ma con solo il 23% dall’arco), ma abbiamo visto un rendimento migliore per l’ex Capo d’Orlando ed Avellino Bruno Fitipaldo (12.3 punti e 4.2 assist) pronto al passaggio di consegne. I due registi sono spesso in grado di fornire la batteria di tiratori composta da Wiltjer (54%), Doornekamp, Salin ed il rientrante Todorovic, oppure innescare in area il backup di Shermadini, l’efficientissimo Fran Guerra che apporta 7.3 punti, 4 rimbalzi e 1.2 assist in soli 16 minuti.
🏆 💛 🖤 ¡Buenos días! pic.twitter.com/eFKyvE6AX6
— La Laguna Tenerife (@CB1939Canarias) January 31, 2022
Giocatore chiave: Giorgi Shermadini





