VALENCIA BASKET (11-6)
La squadra più falcidiata dalle assenze di tutta l’ACB e tra le prime in Europa. I “soldados de Peñarroya” non hanno ancora avuto la possibilità di esprimersi con la squadra al completo per via dei problemi d’infortuni prima e di Covid poi, dovendo ricorrere più volte alla cantera de l’Alqueria (Puerto, Ferrando e Jiménez). Tuttavia, nelle ultime settimane hanno avuto un gran rendimento raggiungendo i piani alti della classifica tanto in ACB quanto in Eurocup.
Uno dei roster più completi e di qualità che si possa incontrare. Un settore lunghi che vede la presenza di due centri complementari come Bojan Dubljevic (13.5, 6.6 e 2.9) e Mike Tobey (7.2 e 3.8). L’elemento che li accomuna è la possibilità di aprire il campo, ma il capitano taronja punta forte sul post basso per creare o per sé o per i compagni; l’ex Virginia punta forte sul roll verso il canestro per concludere sopra il ferro. A questi si unisce il fedelissimo del coach, Jasiel Rivero (10.2, 4.9) che può alternarsi da ala grande e da centro e portare fisicità, presenza a rimbalzo e corsa.
Quello che più ha sorpreso per la crescita avuta sotto il nuovo allenatore è senz’altro Jaime Pradilla. Il lungo classe 2001 sta dimostrando grandi qualità in post basso, presenza a rimbalzo e letture notevoli per il ruolo (preso sotto l’ala di Dubljevic?) portandolo ad essere titolare nel ruolo di 4 e a giocarsi minuti importanti. Senza dimenticare la scheggia impazzita Prepelic (15.9 punti), Xabi López-Aróstegui ed il trio in cabina di regia composta da Van Rossom, Dimitrijevic ed Hermannsson.
Squadra che ha fatto di tutto per essere testa di serie e che punta insidiare le due favorite.
Giocatore chiave: Bojan Dubljevic.
UCAM MURCIA (8-7)
Altra sorpresa di questa prima parte di stagione è senz’altro Murcia. Un risultato che è storia per il team di Sito Alonso in quanto si tratta della prima qualificazione in 37 anni d’esistenza del club. Una squadra rognosa, che tende ad usare tanto il fisico e a giocare ad alti ritmi e con esterni con tanti punti nelle mani.
🏆 SOMOS LEYENDA 🏆 pic.twitter.com/9xOG30kOsx
— UCAM Murcia (@UCAMMurcia) January 23, 2022
Sul perimetro ci sono Isaiah Taylor (16.8 punti con il 47% dall’arco) che è uno dei migliori realizzatori dell’ACB, Jordan Davis (10.2 punti e 2.8 assist) e Thad McFadden (12 punti). Soprattutto quest’ultimo è chiamato ad una risposta dato che non ha replicato il rendimento avuto a Burgos ma che in gara singola se prende ritmo può diventare inarrestabile.
Nel pacchetto lunghi c’è altrettanta fisicità e lavoro sporco. In ala grande c’è James Webb III (11.2 punti e 4.9 rimbalzi con 39% dall’arco) che ama giocare in campo aperto ed alternando voli sopra il ferro a conclusioni da tre punti. In posizione di centro c’è il veterano brasiliano Augusto Lima (8 punti e 6.6 rimbalzi) che porta intensità sotto le plance.
💪 El #MVPMovistar de 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐨 es…
¡𝗝𝗔𝗠𝗘𝗦 𝗪𝗘𝗕𝗕 𝗜𝗜𝗜!2⃣4⃣,5⃣ de valoración
1⃣8⃣, 5⃣ puntos
8⃣ rebotes
6⃣3⃣ % en T2@WassupWebb | @UCAMMurcia #LigaEndesa | @movistar_es pic.twitter.com/uH2uDSd6hK— Liga Endesa (@ACBCOM) February 2, 2022
Sarà un punto d’arrivo per i catalani oppure cercheranno di continuare sulle ali dell’entusiasmo? Lo scopriremo solo vivendo, cit.
Giocatore chiave: Thad McFadden.
F.C BARCELONA (13-3)
Altra grande favorita per la conquista del trofeo. I blaugrana, come abbiamo visto in questa prima parte di stagione, sono una squadra prettamente difensiva e che si passa molto la palla in attacco. Gli uomini di Jasikevicius sono guidati da Mirotic (15 punti, 6 rimbalzi ed il 42% dall’arco) ma hanno saputo trovare risorse importanti da Laprovittola e Jokubaitis vista la lunga assenza di Calathes e Higgins (ora rientrati). Non dimentichiamoci di un giocatore molto importante e che in una gara secca può fare male agli avversari come Kyle Kuric e degli step in avanti avuti da Sanli.
Sulla carta può sembrare una partita senza storia, ma non dimentichiamoci che poco più di un mese fa Manresa è riuscita a fare il colpaccio al Palau (dopo 25 anni) e stanno vivendo un entusiasmo a livelli altissimi che gli può permettere di giocarsela anche contro una big.
🏀 El @BasquetManresa, el rival del Barça en els quarts de final de la #CopaACB
🔥 Ya tenemos rival en los cuartos de final de la Copa: BAXI Manresa
🔵🔴 #ForçaBarça! pic.twitter.com/udbKju4mra
— Barça Basket (@FCBbasket) January 31, 2022
Giocatore chiave: Cory Higgins.
BAXI MANRESA (13-6)
Della formazione di Pedro Martínez abbiamo parlato ampiamente in questo articolo. Una squadra che si sta divertendo e di conseguenza fa divertire il proprio pubblico e non solo. Perfetto esempio di collettivo senza degli individualismi. Come menzionato sopra, Manresa è riuscita a fare il colpaccio a Barcellona il 9 gennaio scorso, conquistando il derby catalano dopo un tempo supplementare e promette di riprovarci ancora una volta.
✊🏻 … i amb aquesta tropa
🏆 tornem a anar a la #CopaACB!#SOMHIManresa pic.twitter.com/ctclqolEiT— Kids&Us Manresa (@BasquetManresa) January 19, 2022
Ci sono tre protagonisti per la formazione della comarca di Bages: Chima Moneke(14.2 punti, 8 rimbalzi ed energia da vendere), Ismael Bako (11.8 punti e 5.8 rimbalzi) e Sylvain Francisco (10.6 punti e 3.2 assist). Senza dimenticare i vari Thomasson, Maye e Martínez (sia in campo che in panchina).
https://www.youtube.com/watch?v=zEjXZgi7OoY
Giocatore chiave: Chima Moneke.
Tutto sembra apparecchiato per l’ennesimo Clásico, ma la Copa del Rey regala sempre tante emozioni e colpi di scena. Chissà chi la porterà a casa.
Nel frattempo ¡Hasta pronto ACB!





