
La partita di cartello di oggi vede affrontarsi Real Madrid e i padroni di casa di Valencia, con i madrileni chiaramente favoriti.
Il primo tempo è una grandinata di triple dei Blancos, trascinati dal solito Campazzo che praticamente fa uno sport tutto suo. Di grande impatto anche Gabriel Deck che conferma la grande crescita personale, mentre Valencia prova a rispondere coi punti di Abalde aiutato dalle triple di Sastre e Marinkovic.
Il Real sembra dominare fisicamente grazie a Tavares ma un grande secondo quarto di Valencia (31 punti) tiene viva la partita grazie anche alle pochissime palle perse, e sale di tono nella terza frazione con i punti di un Abalde sempre più di sostanza, trovando addirittura il sorpasso.
Nel finale di terzo periodo però Campazzo riprendere a predicare su un altro livello e il Real torna avanti, complice un Dubljevic molto silenzioso e fuori partita fin’ora.
Nel quarto finale arriva finalmente il montenegrino di Valencia che tiene a galla i suoi con un paio di magie mettendo in difficoltà Tavares sul lato difensivo.
Ci credono i padroni di casa che giocano con una grinta strepitosa, Lloyd e Labeyrie metteno grandissima intensità nell’attaccare il ferro mentre i Blancos sembrano soffrire il ritmo e l’assenza di Tavares sotto canestro.
Nei momenti di difficoltà è Randolph che scuote la squadra con le triple mentre un antisportivo su Deck regala il nuovo vantaggio ai madrileni in un finale infuocato.
Abalde trova il -1 ma un gioco da tre punti di Campazzo spezza le gambe a Valencia che non riesce più a ricucire e vede sfumare il sogno di una grande impresa con il Real che trionfa 95-90
Mvp di serata il solito Facundo Campazzo che mette a segno una doppia doppia da 29+11, giocando letteralmente a un altro livello. Valencia ci mette grandissimo cuore e tanta qualità ma la fisicità di Tavares e il talento immenso di Campazzo hanno fatto la differenza una partita combattutissima.
